TO FALL IN LOVE

 

E' nuovo il ritmo di questa che non è più poesia, 

più lento e delicato,

selvaggio e malvagio

spietato

generoso e nobile,

mai risuonato

se non solo all’inizio ed ormai perso nel peccato.

 

Per amore

danza sulla lama ove si congiungono gli opposti abissi

il rischio è grande,

ma è per la libertà d'amare

per non aver paura di volare.

 

Ed io danzo con lui...

per te.


@a  23/12/2002 


II

 

To fall in love, la follia...

ri-nato 

ri-vivo

cosciente

da te chiamato

ti amo

e sei libera

sono libero

e ti amo

ormai redento all'innocenza, 

indifferente alla morte.

 

Ti offro gratuito amore,

un lusso dell'essere,

uno spreco,

un di più.

 

  E tu inscritta, incisiva presenza nel mio essere, che vuoi?

 

@a  23/12/2002

III

 

 Ti amo e mi ami.

 

Ed è vero che in questo vuoto d'assenza di te,

in questo silenzio,

in questo orizzonte desolato e sperduto,

non intravedo altre terre di noi.

 

Ed è vero che provo i morsi della tua assenza,

ma nulla mi manca.

 

Sono empatica presenza

non ho bisogno di schiavizzarti

per amarti

geloso ed impaurito della tua libertà.

 

Ti amo, vieni da me.


@a  23/12/2002 

IV

 

Se hai paura, se vuoi altro, se vuoi andare

vai…

non ti odierò, né chiederò il tuo sangue

continuo ad amarti.

 

Non temere per la mia sorte,

 non sono un disperso,

conosco la via.

 

Oltre i ristretti confini caduchi del possesso dell'io

nell'unione dei corpi primordiali per l'eden perduto

saprò ritrovare altri come me.

 

@a  23/12/2002

V

 

Lontananza e vicinanza

gioia e dolore

vita e morte

separazione e ritorni

amore e libertà

sanno la loro sintesi.

 

Non temo d'amarti...

...e tu amami se vuoi.


@a  23/12/2002 

VI

 

 Unio mystica 

l'abbracciare delicatamente anche i corpi

unire l'albero della conoscenza con l'albero della vita.

 

Il logos che si trasmuta in carne

senza colpa alcuna,

che non si nasconde davanti ad un Dio che accusa.

 

Rinascita

riconoscimento

vita

realizzazione dell'essere nella persona senza fusione

restituiti a noi stessi redenti dalla colpa.

 

@a  23/12/2002

 

VII

 

Non ti ho comperata ad un bazar per il mio divertimento,

non ti sottrarrò a te stessa, né, usando la forza bruta, ti ucciderò

per ri-farti a mio gradimento.

 

Sei bella così,

così come sei,

con il tuo passato

con il tuo presente

con il tuo futuro

ti amo,

amo quella persona che sei,

liberamente sedotto dal tuo essere.


@a  23/12/2002 


VIII

 

 Non sarò per te un padre,

neppure un maestro

non sarò per te un uomo qualsiasi,

ma amore. 

 

Non sei né la posta di un palio cavalleresco,

 né la preda di una battuta di caccia,

né il premio per una vittoria.

 

Sei, come me, un essere.

 

@a  23/12/2002

IX

 

Non chiederò il permesso a tuo padre

non chiederò a tua madre

non chiederò al tuo sposo

neppure ai tuoi figli

il permesso d’amarti

lo chiedo a te,

solo a te.

 


@a  23/12/2002 


X

 

Cammina con me per terreni ancora vergini

apriamoci una via d'amore per noi,

se vuoi,

tra la selva oscura.

 

Non abbiamo dottrine illuminanti

né indicazioni per ritrovare il luogo sacro

di là della morte dell'io

dove vivere felici.

 

Ma che sia cosciente il nostro viverci 

e libero.

 

Sei bella.

@a  23/12/2002 


DIVINO AMORE

divino amore

 

I

 

 Ti ho amata...

ti amo, 

da quella notte,

ti amo…

ti amo come Dio ama, 

pur essendo, io, soltanto un uomo.

 

 Ed è già l’ora del sacrificio.

 

 Io ti amo così come sono, 

ti amo come sei...  

  prendere o lasciare. 

 

  Scegli sapendo 

che anche l'amore vuole avere.

 

Scegli...

decidi...

non avrai che il nulla dell'amore.

 

@ a

II

 

Ei attore del set...!

Prendere o lasciare

oppure l'avere il nulla dell'amore...

davanti a quale scelta mi metti?

 

 

@ a

 

III

 

Quest'io non vorrebbe più amarti...

 

Pur senza diritti su di te, 

quest'io sa amarti.

Pur senza il dono dei corpi nudi

quest'io sa d'amarti.

Pur senza te

quest'io continua ad amarti...

 

@a

IV

 

Bene... 

prendo, anche solo una briciola di te, 

ma la prendo…

io ti amo.

 

…e nel ricordare i primi istanti d'amore

per te ancora rabbrividisco...

sei bello.

 

…e con te ancora cammino a piedi scalzi,

  libera, vero, ma con il rischio

di farmi male.

 

Ti amo clown, ti amo.

 

preghiera di una donna

 

Dio stai ascoltando le preghiere d'un uomo, 

d'una donna... pregano te, 

invocano perdono per amarsi l'un l'altra!?

 

Come puoi non udire!?

Dà loro un segno!

  

@a 18/01/2003


@ a

II

 

Io amo e temo la perdita di lui...

son sicura, un giorno mi dirà addio,

per un amore più grande, per l'amore giusto...

il tuo, 

attraverso la carne della sua carne.

 

Ascoltami... 

lascia che l'ami così come può amare una donna.

 

E' vero, un giorno ho promesso amore

nella gioia e nel dolore...

oh... allora non sapevo...

non sapevo cosa m'aspettava,

ed oggi a te chiedo perdono.

 

Ora so cosa m'aspetta, so...

sofferenza, solitudine...sai....

m'hanno accompagnata fino ad ora,

ed ora? 

 

Torneranno da me quando lui mi lascerà...

mio Dio...nooo...

io lo amo.

@a 18/01/2003

 

 III

 

Eppure è senza vergogna  e pentimento

l'unione con lei

il desiderio di riaverla tra le mie braccia

pur sapendo che lei non è Te,

pur sapendo che neppure io lo sono,

pur sapendo che molto poco le posso donare,

che non ha bisogno di me

ed io stesso non ho bisogno di nulla

e che effimera è la vita.

 

Soltanto amo dialogare con la sua bellezza

con il suo desiderio di vivere

con la sua esistenza,

l'amo per il suo sorriso e per il suo dolore.

 

Fa che sia felice o soltanto serena.

 

@a 18/01/2003

Iv

Da tempo io sono un uomo

da tempo non vivo con mia madre e mio padre

non temo la vita.

 

So che non mi può dare sicurezza eterna,

lei come me è creatura,

eppur temo la sua fuga.

 

Sono nudo davanti a lei e lei è nuda davanti a me.

 

Senza timore né vergogna

l'amo come donna, da uomo,

ed è bello lasciarla esistere come donna.

 

Di nuovo l'arte del sognare l'eterna immagine

della redenzione

l'archetipo giardino impresso nella psiche,

lei

ha fatto rinascere in me lo sciamano divino

che sa chi è Dio.

 

Riattivate le facoltà del vivere

vivo di nuovo...

per dimenticare o ricostruire la mia anima?

 

Il destino è reciproco tra me e lei...

io l'amo e non l'abbandono,

ma tu, Dio, che vuoi?

 

@a 18/01/2003


dio

 

Tornerai a me un giorno e intanto t’aspetto

leggendo di lei

leggendo amare parole.

 

Tornerai di nuovo…mi chiederai vitto ed alloggio,

ed io aprirò la mia porta, a te

come al figliol prodigo.

Intanto m'aggiro nel buio ed accetto risposte di pietra.

 

Ogni attimo guardo sulla terra cercando un tuo cenno.

 

Ora tutto ti è oscurato da dubbi...

perché uomo non m'ami più della vita?

 

Sono morto e risorto per te.

 

@a  24/12/2002

 

II

 

Perché ami lei?

Perché è la morte d’amore la chiave

dei tuoi viaggi nel cosmo o non cosmo?

 

Ecco, io sono la via, la verità e la vita.

 

Se vuoi vivere,

vai,

vendi tutto,

muori alla terra,

poi

vieni e seguimi.

 

@a  24/12/2002

III

 

Perché non sono i miei baci a risvegliarti dal sonno di lei

che morta è con te un giorno lontano?

 

Vieni alla mia mensa…

perché non è il mio corpo, il mio sangue eterni

ecco il mio corpo, il mio sangue…

che vuoi carezzare nella salvezza,

ma quest’esile creatura di nulla per dannarti?

 

Mobili mura attorno a te stringono ogni giorno di più...

affrettati uomo a trovarmi...

...o perderai anche me.

 

@a  24/12/2002

IV

 

Ci amiamo.

 

Particelle di vita senza orizzonti, che attraversano lo spazio/tempo

siamo noi ed a te che sei amore, a te che sei senza tempo

chiediamo il regalo più bello: accetta, accettaci così.

 

Lapidati dai giusti, saremo un giorno, come te,

ma per noi sarà invano.

L'ultimo respiro saremo noi del peccato,

l'ultima lacrima dell’amore proibito sarà tua,

così l'ultimo amore umano avrà vissuto su questa terra.

 

Torneremo un giorno da te, Dio, se ci accoglierai,

a perderci isolati nell’amor divino,

il solo che è utile per il dopo,

ma anche inutile per noi vivi.

 

@a  24/12/2002



viaggio

 

Corro felice,

m’inabisso nella notte per incontrarti.

 

Ti porto il mio io,

un niente, tutto quello che ho.

 

Già mi fai compagnia,

per te ho intrapreso questo viaggio.

 

Appena ti vedrò, la notte diverrà giorno,

il pensiero si farà parola,

muta nell’abbraccio.

 

E questo diverrà calore

e ti confermerà l’amore

che vuol farsi presenza.

 

Apri la tua porta, guarda il cielo

accogli il mio sogno.

 

Sto per addormentarmi con te

portami dove vuoi

entra nella mia paura.

 

II

 

Già ho percorso ogni via dell’universo,

dal paradiso all’inferno

incontrata gente d’ogni tipo

mai una come te.

 

@a 14/03/2003



III

 

Nell’immensa varietà della mutevole vita,

dove falsa è anche la libertà

fermo il mio io davanti a te

per scoprirti.

 

IV

 

Già con i miei occhi ti ho vista

già la mia mano ti ha sfiorata.

 

Per una lacrima ho conosciuto il tuo volto.

La maschera abituale del sorriso

non mi ha nascosto il dolore

il desiderio di vita che ancora è in te.

 

L’abbraccio che mi hai regalato

è stato così fragile

da regalarti la libertà d’entrare nel mio spazio

 

Sono arrivato alla fine di questo viaggio

e forse non sono partito mai,

la distanza che ci separa non m’allontana

dal mio amore per te.

 

@a 14/03/2003


 

ritrovo con te, in te, l’innocenza

 

Ho abbandonato il noto ossificato

e con te oso

lucidamente trasgredire la legge

decrepita

e raffinato gendarme.

 

Respingo la realtà codificata

per te

sostituendola con l'ignoto

con te

per liberare la creazione

alla vita

in te percepita

esistente

terra sommersa.

 

Ritempro la verità dell'altro

e delle cose.

 

Ritrovo la conoscenza ed i sentimenti

oltre la corruzione assoluta.

 

Sogno,

volo,

fuggo,

salgo su una barca alla deriva

ed vado via

oltre ogni scienza

parto

oltre ogni legge.

 

Ritrovo luoghi ingenui ed innocenti

mai visti, originali...

 

ritrovo con te, in te, l'innocenza mai persa.

 

Da dove vieni?

Chi sei?

Dove andiamo?

Perché sei viva?

Sii felice…

si, amor mio, danza felice nei tuoi colori,

per me, per te...

supera i frenetici ritmi della moda

e canta.

 

Non venderti mai…

ignora il ritmo di un potere che compra

e, relegandoci nell'ignoranza, ci schiavizza.

 

@a 25/09/2003

no, non ancora

 

No, non sono arrabbiato con te

ancora è in me la speranza

dell'apocalisse.

 

Pur prostrato davanti all'inquisizione

non ti abiuro

non per il silenzio di questa separazione...

 

ancora non separo l'amore dall'incarnazione,

ancora ti aspetto.

 

Solo per il tuo no,

domani

io mi darò alla dannazione.

 

@a 22/02/2018

sogno

 

Conoscerti dentro è stato un maremoto

così violento

che son cadute in frantumi inutili certezze

e se pur non ho scampo per mancanza d'approdo,

non vivo l'eutanasia.

 

Vive sempre la speranza, in me,

di giacere con gioia nella tua tenerezza

ed eterno è il sogno di vedere il tuo sorriso.

 

Se pur non è mai scontato che anche tu lo voglia

e se pur ancora lotto per non naufragare

di fronte all'impossibile

l'amarti in me non vuole spegnersi.

 

Resta vivo nella tempesta

aprendomi gli occhi, ad ogni istante di residua vita,

su te.

 

@a 01/10/2003

il mito di orfeo

 

Sul fantasma del tuo corpo

la distesa del nulla

ed ancora io consumo il mio inutile giorno

a guardarti per vederti

e,

se anche i tuoi occhi ormai sono vuoti,

io sono

dove

se non dentro te

inutile

come Dio.

 

...tu sai la mia preghiera...

 

Tutto
ti ho detto nella e se l'ascolti

la singola parola d'ogni poesia

ti parla

ma se non riapri i tuoi occhi
io mai rivedrò il sole.

 

Voltiamoci insieme a guardarci

se vuoi.

 

@a 22/02/2018

vai

 

In questa notte di freddo mi trattengo,

in questa notte senza orizzonte

ti guardo andar via… senza far nulla per trattenerti.

 

A che serve ora il tempo se non v’è l’esistere,

a che serve lo spazio se non v’è presenza?

Chi può indicarmi un tacere…tu?

 

Ritorna da dove sei venuta, non ti voltare,

ti amo comunque, ovunque tu sia.

 

Io tornerò tra gli ignoti accusando la vita

di privarmi della gioia.

Ritorno mesto nel buio del non esisterti,

ti lascio alla tua libertà.

 

Ucciderò il tempo rimasto e rinnegherò lo spazio

in tua difesa… a chi mi chiederà

dirò: “ no, l’ho amata, ma mai avuta.”

Ripiegato in due, fra viscere spezzate,

sanguinanti, maleodorante nutrirò la terra e Dio.

 

Non preoccuparti, sono solo materia

esiliata su una terra che non m’appartiene

che va ad imputridire.

Mischiato alla polvere violerò ancora le leggi,

ma sarà solo sesso.

 Ma tu, amor mio, non temere d’amare,

non temere l’amore…vai.

@a 09/10/2003

agonia

 

Oggi la poesia potrebbe entrare nella sua agonia.

 

Mentre si dissolve, assolta la tua incarnazione

chiusa sarà la mia parola alla vita,

sacrificata per amore al non essere…

 

Raccogli tu la sua cenere, l’impalpabile polvere

e disperdila

spargila dove vuoi.

 

Tu l’hai visto l’istante di ieri

il solo istante che anche tu t’incarnasti per me

come io per te

io non lo posso dimenticare.

 

Non voglio rientrare nella parola per dirti ti amo.

In questo luogo di morte tu non sei più vita, per me.

 

Non abbracciarmi, non voglio salutarti

rimarrò sempre in attesa, ogni sera

per arrendermi a te e cancellare il non senso.

 

Morire sarà anche del tutto normale, ma non per me

che a te chiedevo e per te, l’eternità.

 

Ora non so più dire se il corpo sia più bello dell’anima

o se sia solo peccato e menzogna.

 

… ma dimmi: dove e come ti avrei trovata?

Ed ora…perché?

ancora amore

Non s'attenua con il tempo il desiderio di vivere l'amore con te

questo amore fatto di niente

questo volo nel vuoto.

 

Ed è umano attendere il momento più vero e più vivo

l'istante insieme

la vita di te che mi abbracci...

 

Basterebbe sollevare il capo e guardare altrove

per un alba senza luce...

 

ma come sarebbe bello se l'alba ci vedesse insieme.

 

 

@a 12/10/2003

Posso ancora dirti “ti amo?”

 

Non è la messa in scena di una parodia

nel gioco cosmico

sul palcoscenico della vita

a ripetere

un mito ancestrale

questa parola a noi svelata

nata per noi che parla di noi

in noi incarnata per amarci

iniziazione e conoscenza

da acquisire…

 

Posso ancora dirti ti amo?

Come mi guarderai?

In che modo potrò

 io

 ancora vederti?

 

unica storia del mondo ancora da vivere.

 

Rivederci incarnati ancora un’ultima volta?

No…io mai ti chiederò l’ultima notte,

ma l’eterno esserci!

 

@a .../10/2003

ora vai

 

A te offro il fiore più bello del mio giardino incantato.

A te porgo il mio cenno per ampliare i miei istanti.

A te volgo ogni mio sguardo aspettando l'eterno.

 

Dolce incertezza... amor mio...

abbi cura di te...

lascia che i tuoi ruoli abbiano fede in ogni domani.

 

Tu sei la dritta del tuo procreare.

 

Non temere... sei grande...

io sarò con te fino alla fine...

io sarò in te...

non dubitare mai.

 

Ora vai...

và da loro ...

tu gli appartieni...

amore.

 

@ad 15/10/2003

 

buia è la strada

 

Buia è la strada ove scorre il tuo passo leggiadro,

lento.

Ove porti... non so.

 

Vorrei scorgere il tuo volto,

ma nebbiosa è questa via.

 

Respirami ancora una volta amor mio

nel senno di questo vivere.

 

Ho ancora paura,

paura del tuo svanire nel nulla.

 

Eppure mai sei esistito,

mai hai cantato per me una lode,

mai hai chiesto ad un passante

ove fosse la mia dimora.

 

Così ancora una volta sogno di noi.

 

Mai ti conobbi...

 eppure...

io morrò con te, per te, in te...

 

@ad 15/10/2003