Questo trattato presenta un sistema metafisico completo che integra tre prospetture fondamentali: l
a versione dinamica del sistema,
la versione fisica del modello
e la versione epistemica del principio eterno.
L'obiettivo è fornire una visione unificata che mostri come il Fondamento, l'Atto e il Relativo interagiscano per costituire una struttura coerente dell'essere, del divenire e della conoscenza.
L'Assoluto è privo di dinamica interna: non cambia, non evolve e non si muove. Tuttavia, è dinamogeno, poiché genera la dinamica del Relativo senza essere soggetto a cambiamento. È un punto fisso che produce un campo ontologico.
Il Relativo è caratterizzato da temporalità, mutamento, composizione e contingenza. La sua dinamica non deriva da potenze interne, ma dalla serialità degli atti di sostegno provenienti dall'Assoluto.
Theta è l'unica vera dinamica del sistema. Non rappresenta un cambiamento dell'Assoluto o del Relativo, ma un atto di posizionamento che rende vera l'esistenza del Relativo in ogni istante.
La persistenza è una continuità dinamica degli atti di Theta, mentre la contingenza è una discontinuità nella serie di atti che sostengono il Relativo.
L'Assoluto non è una legge fisica, ma la condizione che permette alle leggi fisiche di esistere. È la base metafisica della regolarità del mondo fisico.
Theta può essere interpretato come l'atto che rende reale un evento fisico, attualizzando uno stato o selezionando una configurazione tra le possibilità.
Il Relativo comprende spazio-tempo, materia, energia e campi. È il dominio in cui operano le leggi fisiche.
La persistenza fisica è la continuità di stato garantita da Theta, mentre la contingenza fisica è la possibilità di eventi non necessari.
L'Assoluto non è conoscibile tramite descrizione o predicazione, ma solo tramite atto. È conoscibile come condizione della conoscenza, non come oggetto.
Theta non è solo un atto ontologico, ma anche epistemico. Ogni conoscenza del Relativo è possibile perché Theta rende reale ciò che la mente può conoscere.
Il Relativo è conoscibile grazie alla sua composizione, temporalità e struttura. La mente può conoscere ciò che ha parti e differenze.
La persistenza epistemica è la continuità dell'atto di Theta, mentre la contingenza epistemica è la possibilità di non-conoscenza o variazione.
Questo trattato presenta una visione integrata del sistema metafisico che unisce dinamica, fisica ed epistemologia.
Il Fondamento, l'Atto e il Relativo formano una struttura coerente che spiega l'essere, il divenire e la conoscenza in modo unitario e completo.
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ARCHITETTURA METAFISICA FONDATORIA
Sistema
Filosofico Assiomatico-Discorsivo dell’Assoluto e del Relativo
"Se si nega il nihil — l'intercapedine ontologica tra
Fondamento e Relativo —
la realtà collassa nel monismo e l'Assoluto resta
intrappolato nel '+1':
una saturazione cumulativa in cui l'esistenza del singolo
si dissolve
in una tautologia."
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PREFAZIONE
METODOLOGICA
Ogni sistema filosofico nasce dentro una domanda che lo
precede e lo eccede:
perché esiste qualcosa invece che il nulla, e come può la
contingenza del mondo
reggersi senza dissolversi in un regresso all'infinito
privo di senso?
Questo sistema si inserisce nella tradizione razionalista
che da Parmenide,
Aristotele e Tommaso d'Aquino giunge fino ai dibattiti
contemporanei sulla
metafisica del grounding. La scelta metodologica portante
è l'adozione di un
metodo assiomatico-deduttivo fondato sulla Logica del
Primo Ordine (FOL).
Anziché muovere da premesse fideistiche o apologetiche, il
sistema parte da
un unico principio strutturale — l'Assioma di Buona
Fondatezza (BFO), mutuato
in forma analogica dall'assiomatica di Zermelo-Fraenkel —
e ne deduce, per via
rigorosa, le proprietà dell'Assoluto, della Creazione e
della Gnoseologia.
L'impalcatura poggia su tre pilastri ontologici irrinunciabili:
1. Disgiunzione Ontologica a Due Sort (A ∩ R = ∅).
2. Assioma di Buona Fondatezza (necessità di un fondamento infondato).
3. Creazione Ex Nihilo (distinzione sostanziale irriducibile tra Fondamento e Creato).
Senza la Creazione Ex Nihilo, il valore ontologico del
singolo si annulla,
il divenire si riduce a un rispecchiamento tautologico
dell'Assoluto con se
stesso e la conoscenza collassa in un solipsismo
spinoziano o hegeliano.
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I. LINGUAGGIO
FORMALE L1 ED ELEMENTI PRIMITIVI
1. DISGIUNZIONE ONTOLOGICA A DUE SORT (TIPIZZAZIONE DEI DOMINI)
La realtà è distinta in due domini (sort) fondamentali e reciprocamente esclusivi:
· Ordina A (Assoluto): identificato dalle variabili a, a1, a2, ...
· Ordina R (Relativo): identificato dalle variabili r, r1, r2, ...
Vincolo di Sortalità Strict: A ∩ R = ∅
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
La distinzione tra Assoluto e Relativo non è una comodità
notazionale, ma il
cuore del sistema. L'Assoluto è ciò che esiste in sé e per
sé, senza dipendenza,
composizione o temporalità. Il Relativo è ciò che esiste
in altro, dipendente,
composto e temporale. La disgiunzione A ∩ R = ∅ garantisce
che non vi siano
entità "ibride": la logica a due sort è il primo baluardo
contro il panteismo
emanazionista. O si è fondamento infondato, o si è
fondato.
2. PREDICATI PRIMITIVI E DEFINIZIONI DERIVATE
PREDICATI PRIMITIVI:
· Abs(x) : x è Assoluto
· Rel(x) : x è Relativo
· Dep(x, y) : x dipende ontologicamente da y
· Sost(x, y) : y sostiene ontologicamente x
· C(x) : x è composto
· Temp(x) : x è temporale
· Act(x) : x è atto puro
· Pot(y, x) : y è potenza reale in x
· DistSost(x, y) : x e y sono distinti sostanzialmente
· Eman(x, A) : x è emanazione dell'Assoluto A
· Con(x, φ, t) : x conosce la proposizione/struttura φ al tempo t
· Comm(x, y) : x è in relazione comunicativa genuina con y
· Oggetto(y, φ) : y è l'oggetto intenzionale di φ
· Materia(x) : x ha natura materiale
· ParteDi(x, y) : x è parte costitutiva di y
· ModoDi(x, y) : x è modo della sostanza y
· Determinato(x) : x possiede determinatezza ontologica
· PredType(p) : p è un'entità-proprietà
· Incorpora(p, x) : la proprietà p è incorporata in x
· Informazione(φ) : φ è un contenuto/struttura informazionale
DEFINIZIONI DERIVATE:
· Composizione: C(x) :=def ∃y Pot(y, x)
· Atto Puro: Act(x) :=def ¬∃y Pot(y, x)
· Dipendenza Monadica: DepMon(x) :=def ∃y Dep(x, y)
· Unicità Quantificata: ∃!x P(x) :=def ∃x [P(x) ∧ ∀y (P(y) → y = x)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Un ente è composto (C) se e solo se possiede in sé potenza
reale (Pot), ossia
la capacità di essere altrimenti. L'Atto Puro (Act) è ciò
in cui non risiede
alcuna potenza: è totale attualità, coincidenza di essenza
ed esistenza. La
distinzione sostanziale (DistSost) non indica una semplice
diversità numerica
o concettuale (distinctio rationis), ma una separazione
ontologica irriducibile.
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II. ASSIOMATICA
DEL SISTEMA
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1. FONDAZIONE E STRUTTURA ONTOLOGICA
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(A1) ASSIOMA DI BUONA FONDATEZZA ONTOLOGICA (BFO)
∀S [(S ≠ ∅ ∧ ∀x (x ∈ S →
Rel(x)) ∧ BenOrdinato(Dep, S)) → ∃z (z ∈ S ∧ ¬∃y (y ∈ S ∧ Dep(z,
y)))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Ogni catena di dipendenze
ontologiche nel dominio del
Relativo deve essere ben fondata. Non è ammesso un
regresso all'infinito: per
evitare che l'essere sia sospeso sul nulla, la catena deve
culminare in un
termine privo di dipendenza interna al sistema dei
contingenti.
(A2) SEMPLICITÀ DELL'ASSOLUTO
∀x [Abs(x) → (¬C(x) ∧ ¬Temp(x)
∧ Act(x))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: L'Assoluto è radicalmente
semplice: privo di composizione,
sottratto al tempo ed esaustivamente definito come Atto
Puro. Se fosse composto
o temporale, conterrebbe potenza, dipendendo da condizioni
di attualizzazione
e perdendo la propria natura di fondamento.
(A3) COMPOSIZIONE E TEMPORALITÀ DEL RELATIVO
∀x [Rel(x) → (C(x) ∧ Temp(x) ∧
¬Act(x))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Tutto ciò che appartiene al sort
del Relativo è composto,
temporale e non è atto puro. La temporalità è la misura
del divenire e della
potenza che si attualizza progressivamente nel Relativo.
(A4) ASSIOMA DEL SOSTEGNO UNIDIREZIONALE
(A4.1) ∀x∀y [Sost(x, y) → (Abs(y) ∧ Rel(x))]
(A4.2) ∀x [Rel(x) → ∃y (Abs(y) ∧ Sost(x, y))]
(A4.3) ∀x [Rel(x) → (DepMon(x) ↔ ∃y (Abs(y) ∧ Sost(x,
y)))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Il sostegno ontologico è
strettamente asimmetrico e
unidirezionale: l'Assoluto sostiene il Relativo,
mantenendolo costantemente
nell'essere. Il Relativo dipende dall'Assoluto, ma
l'Assoluto non dipende mai
dal Relativo.
(A5) DISGIUNZIONE DEI SORT
∀x [(Abs(x) → ¬Rel(x)) ∧
(Rel(x) → ¬Abs(x))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Il confine tra i domini è
categoriale e invalicabile.
Non esistono gradi intermedi o sovrapposizioni tra
Assoluto e Relativo.
(A6) UNICITÀ DELL'ASSOLUTO
∃!x Abs(x)
(A7) PRINCIPIO DI FONDAZIONE DELL'IDENTITÀ (L-ID' VIA
ENTITÀ-PROPRIETÀ)
∀x [Determinato(x) ↔ ∃p
(PredType(p) ∧ Incorpora(p, x) ∧ ∀y (y ≠ x → ¬DipendeProp(p, y)))]
Dove: DipendeProp(p, y) :=def "la proprietà p dipende
ontologicamente da y"
TRATTAZIONE DISCORSIVA: L'identità e la determinatezza di
un ente richiedono
la presenza di proprietà intrinseche non trascurabili. Se
un ente fosse risolto
esclusivamente in relazioni estrinseche, l'identità
ricadrebbe in un regresso
relazionale indeterminato.
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2. ASSIOMI GNOSEOLOGICI E TEOREMA DELLA COMUNICAZIONE
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(A8) CONOSCENZA FALLIBILE
∃x ∃φ ∃t [Rel(x) ∧ Con(x, φ,
t)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA (Premessa Trascendentale):
L'esistenza di atti di
conoscenza contingenti e fallibili nel Relativo è un dato
d'esperienza primario
e irriducibile.
(A9) COMUNICAZIONE NECESSARIA
∀x∀φ∀t [(Rel(x) ∧ Con(x, φ,
t)) → ∃y (Rel(y) ∧ Comm(x, y) ∧ Oggetto(y, φ))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: La conoscenza autentica non è un
solipsismo, ma richiede
una relazione comunicativa genuina tra il soggetto
conoscente e l'oggetto o un
altro agente.
(A10) DISTINZIONE SOSTANZIALE DELLA COMUNICAZIONE
∀x∀y [Comm(x, y) → DistSost(x,
y)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Affinché vi sia comunicazione
genuina, i termini della
relazione devono possedere una distinzione sostanziale
reale. La comunicazione
tra parti co-sostanziali o all'interno della medesima
sostanza è una mera
simulazione tautologica (distinctio rationis).
(A11') DEFINIZIONE ONTOLOGICA DI EMANAZIONE
∀x ∀A [Eman(x, A) →
¬DistSost(x, A)]
(A11.1') TRANSITIVITÀ DELLA CO-SOSTANZIALITÀ EMANATIVA
∀x ∀y ∀A [(Eman(x, A) ∧
Eman(y, A)) → ¬DistSost(x, y)]
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3. ASSIOMI DI INTEGRAZIONE: INFORMAZIONE E COMUNICAZIONE
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(A13) LOCALIZZAZIONE ONTOLOGICA DELL'INFORMAZIONE E DELLA
COMUNICAZIONE
∀x [(Con(x, φ, t) ∨ ∃y Comm(x,
y)) → Rel(x)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Conoscere e comunicare sono
attività proprie del
Relativo. L'Assoluto — essendo Atto Puro, atemporale e
privo di parti — non entra
in relazioni comunicative, poiché non ha transizioni di
stato né pluralità interna.
(A14) DIPENDENZA MATERIALE DELL'INFORMAZIONE
∀φ [Informazione(φ) → ∃x
(Materia(x) ∧ Oggetto(x, φ))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: L'informazione non è una sostanza
autonoma disincarnata,
ma una struttura o modalità immanente a un supporto
materiale relativo, in
conformità alla composizione e temporalità del Relativo
(A3).
(A15) ESCLUSIONE DELLA COMUNICAZIONE CON L'ASSOLUTO
∀x∀y [Comm(x, y) → (Rel(x) ∧
Rel(y))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Non sussiste comunicazione tecnica
tra l'Assoluto e il
Relativo. Ammetterla violerebbe la disgiunzione dei sort
(A5) e reintrodurrebbe
distinzioni interne o temporalità nell'Assoluto, negandone
la semplicità (A2).
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III.
DIMOSTRAZIONI DEI TEOREMI FONDAMENTALI
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1. TEOREMA T-COMM (IRRIDUCIBILITÀ COMUNICATIVA)
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Tesi: ∃x [Rel(x) ∧ ¬Eman(x, A₀)]
Dimostrazione Formale (per Reductio ad Absurdum):
1. Assumi l'Ipotesi Emanatista (HE): ∀x [Rel(x) → Eman(x, A₀)].
2. Da A8 (per istanziazione): ∃x₀, φ₀, t₀ tali che Rel(x₀) ∧ Con(x₀, φ₀, t₀).
3. Da A9 applicato a x₀, φ₀, t₀: ∃y₀ (Rel(y₀) ∧ Comm(x₀, y₀) ∧ Oggetto(y₀, φ₀)).
4. Da A10 applicato a Comm(x₀, y₀): DistSost(x₀, y₀). [Affermazione A]
5. Da HE applicata a x₀ e y₀: Eman(x₀, A₀) ∧ Eman(y₀, A₀).
6. Da A11' applicato a x₀ e y₀: ¬DistSost(x₀, A₀) e ¬DistSost(y₀, A₀).
7. Da A11.1' applicato a x₀, y₀, A₀: ¬DistSost(x₀, y₀). [Affermazione B]
8. Incontro di una contraddizione sintattica diretta tra
[Affermazione A]
(DistSost(x₀, y₀)) e [Affermazione B] (¬DistSost(x₀, y₀)).
9. Ergo, l'ipotesi è falsa: ¬HE ≡ ∃x [Rel(x) ∧ ¬Eman(x, A₀)]. Q.E.D.
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Se il Relativo fosse un'emanazione dell'Assoluto, il
soggetto conoscente e
l'oggetto conosciuto condividerebbero la medesima
sostanza. La comunicazione
ricadrebbe in un'illusione solipsistica dell'Assoluto con
se stesso. Poiché
l'esperienza della conoscenza fallibile e della
comunicazione genuina richiede
una separazione ontologica reale, il Relativo non può
essere un'emanazione.
Questo teorema esclude formalmente l'Idealismo Assoluto di
stampo hegeliano.
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2. TEOREMA T6.1 (UNICITÀ DELL'ASSOLUTO)
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Assioma Ausiliario (K2* - Individuazione degli Atti Puri):
∀a₁ ∀a₂ [((Abs(a₁) ∧ Abs(a₂) ∧
Act(a₁) ∧ Act(a₂) ∧ a₁ ≠ a₂)) → (C(a₁) ∨ C(a₂))]
Tesi: ∃!x Abs(x)
Dimostrazione Formale:
1. Assumi per assurdo la pluralità dell'Assoluto: ∃a₁ ∃a₂ [Abs(a₁) ∧ Abs(a₂) ∧ a₁ ≠ a₂].
2. Da A2: ∀x [Abs(x) → Act(x) ∧ ¬C(x)].
3. Quindi Act(a₁) ∧ Act(a₂) e ¬C(a₁) ∧ ¬C(a₂).
4. Applicando K2*, dato a₁ ≠ a₂, segue che C(a₁) ∨ C(a₂).
5. Contraddizione tra ¬C(a₁) ∧ ¬C(a₂) e C(a₁) ∨ C(a₂).
6. Ergo, non possono esistere due enti distinti nel sort dell'Assoluto: ∃!x Abs(x). Q.E.D.
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Due Atti Puri non possono distinguersi numericamente senza
che la loro differenza
introduca un elemento di potenza o composizione in almeno
uno dei due. Poiché
l'Assoluto è privo di potenza (A2), esso è necessariamente
unico.
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3. TEOREMA T7.1 (CREAZIONE EX NIHILO)
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Tesi: ∀r [(Rel(r) ∧ Materia(r)) → ¬∃a (Abs(a) ∧ (ParteDi(r, a) ∨ ModoDi(r, a)))]
Dimostrazione Formale:
1. Sia r un ente tale che Rel(r) ∧ Materia(r).
2. Assumi per assurdo che r sia parte o modo dell'Assoluto:
∃a [Abs(a) ∧ (ParteDi(r, a) ∨
ModoDi(r, a))].
3. Se r fosse parte o modo di a, r condividerebbe la sostanza con a.
4. Da A5 (Disgiunzione dei Sort): ∀x [(Abs(x) → ¬Rel(x)) ∧
(Rel(x) → ¬Abs(x))].
L'ente r non può condividere la natura/sostanza
dell'Assoluto a.
5. D'altra parte, da A4.2, r deve essere sostenuto da un
Assoluto:
∃y (Abs(y) ∧ Sost(r, y)).
6. L'atto di sostegno ontologico di un ente materiale privo
di co-sostanzialità
con l'Assoluto non può avvenire per modificazione della
sostanza divina
(esclusa da 4) né per plasmazione di una materia eterna
preesistente (poiché
non sono ammessi sort terzi oltre ad A ed R).
7. L'unica origine ontologica consistente per la materia è la
posizione dell'essere
senza substrato preesistente: Creazione Ex Nihilo. Q.E.D.
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Nessun relativo materiale è parte o modo dell'Assoluto.
Ciò garantisce la
distinzione sostanziale tra Fondamento e Creato, evitando
il collasso nel
monismo emanatista. Il Creato non è una porzione
"degradata" dell'Assoluto,
ma un'opera posta liberamente nell'essere dal nulla.
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IV. COROLLARI
DEL MONISMO vs. SALVEZZA DEL SINGOLO
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1. I COROLLARI DEL COLLASSO MONISTA (SENZA EX NIHILO)
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(C8.1) Collasso del +1:
¬ExNihilo → ∀x∀y [(Rel(x) ∧ Rel(y)) → ¬DistSost(x, y)]
(C8.2) Perdita del Singolo:
∀x [¬DistSost(x, Fondamento) →
¬ValoreOntologico(x)]
(C8.3) Tautologia del Divenire:
¬ExNihilo → ∀t₁∀t₂ [Stato(t₁) = Stato(t₂)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Se si nega la Creazione Ex Nihilo, l'Assoluto rimane
bloccato in una saturazione
cumulativa (il "+1"):
· Collasso del +1: Il mondo si riduce a un unico blocco ontologico privo di vera alterità.
· Perdita del Singolo: Senza distinzione sostanziale,
l'individuo si dissolve in
un accidente della Sostanza Unica. Il dolore e l'esistenza
del singolo perdono
consistenza ontologica.
· Tautologia del Divenire: Il tempo smette di essere un
processo poietico e creativo,
riducendosi a un gioco speculare dell'Assoluto con se
stesso.
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2. LA SALVEZZA DEL SINGOLO TRAMITE L'EX NIHILO
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(C8.4) Salvezza del Singolo:
ExNihilo → ∃x [ValoreOntologico(x) ∧ DistSost(x,
Fondamento)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
La Creazione Ex Nihilo fonda la dignità ontologica
dell'individuo. Poiché il
singolo non è un modo della Sostanza divina, ma un ente
reale distinto dal
Fondamento, la sua esistenza, il suo agire e la sua
sofferenza possiedono
un valore metafisico reale e irriducibile.
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V. TEORIA DEL
RIFLESSO ONTOLOGICO
DEFINIZIONI E ASSIOMI:
(D9.1) Riflessione Strutturale: ∀x∀y [Rif(x, y) ↔
Intell(x, y)]
(A11) Riflessione Ricettiva: ∀x∀y [Rif(x, y) → ¬∃z Sost(z,
x)]
(T9.1) Gradazione Intelligibilità: ∀x∀y [Rif(x, y) → ∃g
(Grado(x, y, g) ∧ 0 ≤ g ≤ 1)]
(A11b) Massimo Trascendente:
(∃x∃y∃g [Rif(x, y) ∧ Grado(x, y, g) ∧ g < 1]) → ∃m
[Abs(m) ∧ Grado(m, y, 1)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Il riflesso ontologico non indica un'identità di sostanza,
ma il grado di
intelligibilità ricevuta (D9.1). Il Relativo riflette
l'Assoluto senza diventare
l'Assoluto:
· Un ente riflette l'Assoluto in modo ricettivo (A11); non
possiede la capacità
di sostenere ontologicamente altri enti nel senso del
Fondamento.
· La partecipazione all'intelligibilità avviene per gradi
(T9.1), estendendosi
dalla materia inerte fino al soggetto autocosciente.
· L'esistenza di una scala gradualmente ordinata di
intelligibilità postula un
Massimo Trascendente (A11b), il quale rimane distinto dai
gradi finiti sottostanti.
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VI. SINTESI
CRITICA: SISTEMA ASSIOMATICO vs. ONTOLOGIA STRUTTURALE
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| SNODO METAFISICO | SISTEMA ASSIOMATICO (ADRIANO) |
ONTOLOGIA STRUTTURALE (FLORIDI)|
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Architettura | Sostantiva e Fondazionalista. |
Relazionale e Invariante. |
| Ontologica | Il contingente si regge | La realtà è
modellata come |
| | sull'Atto Puro Trascendente | insieme di strutture, |
| | mediante sostegno | interazioni e Livelli di |
| | unidirezionale (A4). | Astrazione (LoA). |
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Ruolo della | Condizione Trascendentale. | Dinamica
Interattiva. |
| Comunicazione | Esige la Distinzione | Processo di
scambio dati |
| | Sostanziale reale (A10), | regolato da interfacce tra
|
| | escludendo il monismo. | agenti informazionali. |
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Valore del Singolo | Garantito dall'Ex Nihilo. |
Garantito da Principi Etici. |
| | Il singolo è un ente reale | Attribuzione di valore
morale |
| | distinto dal Fondamento (C8.4)| agli enti come
sistemi. |
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Localizzazione | Dipendenza Materiale Relative.|
Ontologia Informazionale. |
| Informazione | L'informazione richiede un |
L'informazione è la trama |
| | supporto relativo (A14). | fondamentale dell'essere. |
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
================================================================================
VII. APPENDICE
TECNICA: LIMITI FORMALI E TEOREMI DI CONFINE
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1. LIMITI DELLA LOGICA A DUE SORT
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(A12) Riflessione ≠ Identità:
∀x∀y [Rif(x, y) → ¬(x = y)]
(A13) Coerenza Sintattica Strict:
∀x∀y [(Abs(x) ∧ Rel(y)) → ¬(x
= y)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Per costruzione sintattica, nessuna identità cross-sort è
ben formata. La
distinzione tra Assoluto e Relativo è categoriale e
insuperabile all'interno
del linguaggio della logica del primo ordine.
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2. ESTENSIONI TEOLOGICHE (EXTRA-ASSIOMATICHE)
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I postulati seguenti NON SONO TEOREMI del sistema, ma
estensioni sintattiche non
derivabili dagli assiomi A1-A15:
(E1) Postulato dell'Incarnazione:
∃r* [Rel(r*) ∧ Rif(r*, a) ∧
C(r*) ∧ Temp(r*) ∧ ¬Nec(r*)]
(E2) Postulato della Morte Ontologica:
∃r* ∃t [¬Sost(r*, a) durante
t]
(E3) Postulato della Riattualizzazione:
Sost(r*, a) ripristinato dopo t ∧ ¬Temp(a)
(T11.1) PRINCIPIO DI SEPARAZIONE METODOLOGICA:
∀P [P è Teorema → P è
derivabile da A1–A15]
∀E [E è Estensione Teologica →
E NON è derivabile da A1–A15]
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EPILOGO: IL
DRAMMA METAFISICO DEL MONISMO E LA NECESSITÀ DELL'EX NIHILO
Il percorso formale condotto dimostra che il monismo e
l'emanatismo falliscono
sul piano gnoseologico ed ontologico:
1. Senza l'Ex Nihilo, la distinzione tra conoscente e
conosciuto collassa,
riducendo la conoscenza a una tautologia dell'Assoluto.
2. Senza la distinzione sostanziale, il singolo perde la
propria consistenza
ontologica, venendo riassorbito nella Sostanza Unica.
3. L'Ex Nihilo garantisce che il Relativo sia un'alterità
reale: il tempo
diventa il luogo di un divenire poietico e non la mera
ripetizione dell'identico.
La rigorosa separazione tra la dimostrazione
filosofico-assiomatica e le estensioni
teologiche preserva l'onestà metodologica del sistema.
L'architettura logica
dimostra la necessità formale di un Atto Puro Unico,
Trascendente e Creatore Ex Nihilo,
lasciando alle estensioni extrateoretiche la descrizione
degli eventi storici o rivelati.
Il dilemma ultimo della metafisica razionale rimane
stabilito:
Ex Nihilo, o il Collasso.
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Formalizzazione estesa in FOL a due sort, organizzata per essere traducibile in un proof assistant (Coq/Isabelle/Lean).
(i) sintassi precisa, (ii) assiomi in forma standard, (iii) definizioni, (iv) teoremi con passaggi deduttivi espliciti, (v) note di implementazione per proof assistant.
Notazione FOL classica con due sort: A (Assoluto) e R (Relativo).
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1. Linguaggio formale L₁ (FOL a due sort)
· Sort: A (Assoluto), R (Relativo).
· Variabili di sort A: a, a₁, a₂, …
· Variabili di sort R: r, r₁, r₂, …
· Variabili polimorfiche (se necessarie): x, y, z con vincoli di sort espliciti nei quantificatori.
1.2 Simboli di predicato (tipizzati)
· Abs(x:A) — “x è Assoluto” (in pratica, ogni termine di sort A lo è; manteniamo per chiarezza).
· Rel(x:R) — “x è Relativo” (analogo).
· Dep(x:R, y:R) — “x dipende ontologicamente da y”.
· Sost(x:R, y:A) — “y sostiene ontologicamente x”.
· C(x:R) — “x è composto”.
· Temp(x:R) — “x è temporale”.
· Act(x:A) — “x è atto puro” (estendiamo anche a R se serve, ma in assiomi verrà negato per R).
· Pot(y:R, x:R) — “y è potenza reale in x”.
· DistSost(x:R, y:R) — “x e y sono distinti sostanzialmente”.
· Eman(x:R, a:A) — “x è emanazione dell’Assoluto a”.
· Con(x:R, φ, t) — “x conosce φ al tempo t” (φ è una formula/struttura; t è un termine temporale).
· Comm(x:R, y:R) — “x è in relazione comunicativa genuina con y”.
· Oggetto(y:R, φ) — “y è l’oggetto intenzionale di φ”.
· Materia(x:R) — “x ha natura materiale”.
· ParteDi(r:R, a:A) — “r è parte costitutiva di a”.
· ModoDi(r:R, a:A) — “r è modo della sostanza a”.
· Determinato(x:R) — “x possiede determinatezza ontologica”.
· PredType(p) — “p è un’entità-proprietà”.
· Incorpora(p, x:R) — “la proprietà p è incorporata in x”.
· Informazione(φ) — “φ è un contenuto/struttura informazionale”.
· Rif(x:R, y:A) — “x riflette y” (opzionale, per la sezione V).
· Grado(x:R, y:A, g) — “grado di intelligibilità di x rispetto a y è g”.
Nota: per coerenza con due sort, le relazioni cross-sort devono essere tipizzate: es. Sost: R × A → Prop, Eman: R × A → Prop, Rif: R × A → Prop.
1.3 Definizioni derivate (abbreviazioni)
· Composizione:
C(x)
:= ∃y Pot(y, x) (per
x:R).
· Atto Puro:
Act(x)
:= ¬∃y Pot(y, x) (per
x:A, eventualmente esteso).
· Dipendenza monadica:
DepMon(x)
:= ∃y Dep(x, y) (per
x:R).
· Unicità quantificata:
∃!x:P(x) := ∃x (P(x) ∧ ∀y (P(y) → y = x)).
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2. Assiomi (formulazione FOL standard)
2.1 Fondazione e struttura ontologica
(A1) Assioma di Buona Fondatezza
Ontologica (BFO)
Per ogni insieme non vuoto
S di enti relativi ben ordinato rispetto a Dep, esiste un elemento minimale in S privo di dipendenza interna a S.
Formalmente (in FOL puro, senza teoria degli insiemi, si
esprime come principio di induzione/ben fondatezza su catene):
∀S [(S ≠ ∅ ∧ ∀x (x ∈ S → Rel(x)) ∧ BenOrdinato(Dep, S))
→ ∃z (z ∈ S ∧ ¬∃y (y ∈ S ∧ Dep(z, y)))].
In un proof assistant, si codifica come un principio di
ben fondatezza su una relazione Dep nel sort
R.
(A2) Semplicità dell’Assoluto
∀a:A [¬C(a) ∧ ¬Temp(a) ∧ Act(a)].
(Nel tuo testo è
∀x [Abs(x) → …]; con sort separati,
Abs(a) è implicito.)
(A3) Composizione e temporalità
del Relativo
∀r:R [C(r) ∧ Temp(r) ∧ ¬Act(r)].
(A4) Sostegno unidirezionale
· (A4.1) ∀r:R ∀a:A [Sost(r, a) → True] (tipizzazione: già garantita; volendo, si può aggiungere Sost(r,a) → Rel(r) ∧ Abs(a) ma con sort è ridondante).
· (A4.2) ∀r:R ∃a:A Sost(r, a).
· (A4.3) ∀r:R [DepMon(r) ↔ ∃a:A Sost(r, a)].
(A5) Disgiunzione dei sort
Garantita dalla sintassi: nessun termine è sia di sort A che di sort
R. In FOL a due sort,
∀a:A ∀r:R (a ≠ r) è ben formato solo se si ammette un dominio unico
con predicati di sort; se si usa sort nativo, la disgiunzione è
sintattica.
(A6) Unicità dell’Assoluto
∃!a:A True (ovvero
∃a:A ∀b:A (b = a)).
Nel tuo sistema è derivata come teorema; qui la puoi
mettere come assioma o mantenere come teorema (vedi T6.1).
(A7) Principio di fondazione
dell’identità (L-ID')
∀x:R [Determinato(x) ↔ ∃p (PredType(p) ∧ Incorpora(p,
x) ∧ ∀y:R (y ≠ x → ¬DipendeProp(p, y)))].
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2.2 Assiomi gnoseologici e comunicazione
(A8) Conoscenza fallibile
∃x:R ∃φ ∃t [Con(x, φ, t)].
(A9) Comunicazione necessaria
∀x:R ∀φ ∀t [(Con(x, φ, t)) → ∃y:R (Comm(x, y) ∧
Oggetto(y, φ))].
(A10) Distinzione sostanziale
della comunicazione
∀x:R ∀y:R [Comm(x, y) → DistSost(x, y)].
(A11') Definizione ontologica di
emanazione
∀x:R ∀a:A [Eman(x, a) → ¬DistSost(x, x)] — attenzione: nel tuo
testo è ¬DistSost(x,
A), ma A è un sort; meglio:
¬DistSost(x,
x') per ogni
x' co-emanato; riformulo sotto in modo coerente.
Versione corretta (co-sostanzialità emanativa):
∀x:R ∀a:A [Eman(x, a) → ¬∃y:R (Eman(y, a) ∧ DistSost(x,
y))] — cioè: se x è
emanazione di a, non esiste y emanazione di a sostanzialmente
distinto da x.
(A11.1') Transitività della
co-sostanzialità emanativa
∀x:R ∀y:R ∀a:A [(Eman(x, a) ∧ Eman(y, a)) →
¬DistSost(x, y)].
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2.3 Assiomi di integrazione: informazione e comunicazione
(A13) Localizzazione ontologica
dell’informazione e della comunicazione
∀x:R [(∃φ ∃t Con(x, φ, t) ∨ ∃y:R Comm(x, y)) → True] — ridondante con sort;
la sostanza è: solo R conosce/comunica.
(A14) Dipendenza materiale
dell’informazione
∀φ [Informazione(φ) → ∃x:R (Materia(x) ∧ Oggetto(x,
φ))].
(A15) Esclusione della
comunicazione con l’Assoluto
∀x:R ∀y:R [Comm(x, y) → True] — di nuovo, la sostanza
è: la relazione Comm è definita solo su
R
× R. Se si vuole esplicito:
¬∃a:A
Comm(x, a) (ma tipicamente
Comm non è ben formata cross-sort).
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3. Teoremi fondamentali (con dimostrazioni formali)
3.1 Teorema T-COMM (irriducibilità comunicativa)
Tesi: ∃x:R ¬Eman(x, a₀) (per un dato a₀:A; con A6, a₀ è unico).
Dimostrazione (per assurdo):
1. Assumi HE: ∀x:R Eman(x, a₀).
2. Da A8: ∃x₀:R ∃φ₀ ∃t₀ Con(x₀, φ₀, t₀).
3. Da A9: ∃y₀:R (Comm(x₀, y₀) ∧ Oggetto(y₀, φ₀)).
4. Da A10: DistSost(x₀, y₀). (A)
5. Da HE: Eman(x₀, a₀) ∧ Eman(y₀, a₀).
6. Da A11.1': ¬DistSost(x₀, y₀). (B)
7. Contraddizione tra (A) e (B).
8. Quindi ¬HE, cioè ∃x:R ¬Eman(x, a₀). ∎
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3.2 Teorema T6.1 (Unicità dell’Assoluto)
Assioma ausiliario (K2):*
∀a₁:A ∀a₂:A [(a₁ ≠ a₂) → (C(a₁) ∨ C(a₂))].
Tesi: ∃!a:A True.
Dimostrazione:
1. Assumi ∃a₁:A ∃a₂:A (a₁ ≠ a₂).
2. Da A2: ¬C(a₁) ∧ ¬C(a₂).
3. Da K2*: C(a₁) ∨ C(a₂).
4. Contraddizione.
5. Quindi ¬∃a₁≠a₂, cioè ∀a₁∀a₂ (a₁ = a₂), da cui ∃!a:A. ∎
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3.3 Teorema T7.1 (Creazione Ex Nihilo)
Tesi: ∀r:R [Materia(r) → ¬∃a:A (ParteDi(r, a) ∨ ModoDi(r, a))].
Dimostrazione (per assurdo):
1. Sia r:R con Materia(r).
2. Assumi ∃a:A (ParteDi(r, a) ∨ ModoDi(r, a)).
3. Se ParteDi(r, a) o ModoDi(r, a), allora r condivide la sostanza con a (co-sostanzialità implicita).
4. Ma per A5 (disgiunzione dei sort) e A3 (composizione/temporalità di r), r non può condividere la sostanza di a (che è Act, ¬C, ¬Temp).
5. Contraddizione.
6. Quindi ¬∃a:A (ParteDi(r, a) ∨ ModoDi(r, a)). ∎
(Questa è la forma “negativa” dell’Ex Nihilo: il relativo materiale non è parte/modo dell’Assoluto.)
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4. Note per l’implementazione in un proof assistant
· Sort nativi: In Lean/Coq, usa due tipi A e R (o un tipo Entity con predicati is_A, is_R e assiomi di disgiunzione). I sort nativi evitano cross-equality mal formate.
· Relazioni cross-sort: Definisci Sost : R → A → Prop, Eman : R → A → Prop, Rif : R → A → Prop.
· Ben fondatezza (A1): In Lean, usa well_founded Dep su R; in Coq, Acc Dep per ogni r:R.
· Unicità (A6/T6.1): Se vuoi derivarla, mantieni K2* come assioma; altrimenti, postula direttamente ∃!a:A.
· Informazione/Tempo: Se vuoi evitare oggetti intensionali (φ), formalizza Con come Con : R → Prop → Time → Prop (con Time come tipo ordinato).
· DistSost: Definiscila come relazione su R × R → Prop con assiomi di simmetria/irrilessività se opportuno.
================================================================================
ARCHITETTURA METAFISICA FONDATORIA
Sistema Filosofico Assiomatico-Discorsivo
dell’Assoluto e del Relativo
(Sistema di Adriano53s — Versione
Unificata)
================================================================================
"Se si nega il nihil — l'intercapedine
ontologica tra Fondamento e Relativo —
la realtà collassa nel monismo e
l'Assoluto resta intrappolato nel '+1':
una saturazione cumulativa in cui
l'esistenza del singolo si dissolve
in una tautologia."
================================================================================
PREFAZIONE METODOLOGICA
================================================================================
Ogni sistema filosofico nasce dentro una
domanda che lo precede e lo eccede:
perché esiste qualcosa invece che il
nulla, e come può la contingenza del mondo
reggersi senza dissolversi in un regresso
all'infinito privo di senso?
Questo sistema si inserisce nella
tradizione razionalista che da Parmenide,
Aristotele e Tommaso d'Aquino giunge fino
ai dibattiti contemporanei sulla
metafisica del grounding. La scelta
metodologica portante è l'adozione di un
metodo assiomatico-deduttivo fondato sulla
Logica del Primo Ordine (FOL).
Anziché muovere da premesse fideistiche o
apologetiche, il sistema parte da
un unico principio strutturale — l'Assioma
di Buona Fondatezza (BFO), mutuato
in forma analogica dall'assiomatica di
Zermelo-Fraenkel — e ne deduce, per via
rigorosa, le proprietà dell'Assoluto,
della Creazione e della Gnoseologia.
L'impalcatura poggia su tre pilastri
ontologici irrinunciabili:
1. Disgiunzione Ontologica a Due Sort (A ∩
R = ∅).
2. Assioma di Buona Fondatezza (necessità
di un fondamento infondato).
3. Creazione Ex Nihilo (distinzione
sostanziale irriducibile tra Fondamento e Creato).
Senza la Creazione Ex Nihilo, il valore
ontologico del singolo si annulla,
il divenire si riduce a un rispecchiamento
tautologico dell'Assoluto con se
stesso e la conoscenza collassa in un
solipsismo spinoziano o hegeliano.
================================================================================
I. LINGUAGGIO FORMALE L1 ED ELEMENTI
PRIMITIVI
================================================================================
--------------------------------------------------------------------------------
1. DISGIUNZIONE ONTOLOGICA A DUE SORT
(TIPIZZAZIONE DEI DOMINI)
--------------------------------------------------------------------------------
La realtà è distinta in due domini (sort)
fondamentali e reciprocamente esclusivi:
- Ordina A (Assoluto): identificato dalle
variabili a, a1, a2, ...
- Ordina R (Relativo): identificato dalle
variabili r, r1, r2, ...
Vincolo di Sortalità Strict: A ∩ R = ∅
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
La distinzione tra Assoluto e Relativo non
è una comodità notazionale, ma il
cuore del sistema. L'Assoluto è ciò che
esiste in sé e per sé, senza dipendenza,
composizione o temporalità. Il Relativo è
ciò che esiste in altro, dipendente,
composto e temporale. La disgiunzione A ∩
R = ∅ garantisce che non vi siano
entità "ibride": la logica a due sort è il
primo baluardo contro il panteismo
emanazionista. O si è fondamento
infondato, o si è fondato.
--------------------------------------------------------------------------------
2. PREDICATI PRIMITIVI E DEFINIZIONI
DERIVATE
--------------------------------------------------------------------------------
PREDICATI PRIMITIVI:
- Abs(x)
: x
è Assoluto
- Rel(x)
: x
è Relativo
- Dep(x, y)
: x dipende
ontologicamente da y
- Sost(x, y)
: y sostiene ontologicamente
x
- C(x)
:
x è composto
- Temp(x)
: x è
temporale
- Act(x)
: x
è atto puro
- Pot(y, x)
: y è potenza reale in
x
- DistSost(x, y) : x e y
sono distinti sostanzialmente
- Eman(x, A)
: x è emanazione
dell'Assoluto A
- Con(x, φ, t)
: x conosce la proposizione/struttura φ
al tempo t
- Comm(x, y)
: x è in relazione
comunicativa genuina con y
- Oggetto(y, φ) :
y è l'oggetto intenzionale di φ
- Materia(x)
: x ha natura materiale
- ParteDi(x, y) :
x è parte costitutiva di y
- ModoDi(x, y)
: x è modo della sostanza y
- Determinato(x) : x
possiede determinatezza ontologica
- PredType(p)
: p è un'entità-proprietà
- Incorpora(p, x) : la
proprietà p è incorporata in x
- Informazione(φ) : φ è un
contenuto/struttura informazionale
DEFINIZIONI DERIVATE:
- Composizione:
C(x) :=def ∃y
Pot(y, x)
- Atto Puro:
Act(x)
:=def ¬∃y Pot(y, x)
- Dipendenza Monadica:
DepMon(x) :=def ∃y Dep(x, y)
- Unicità Quantificata: ∃!x P(x)
:=def ∃x [P(x) ∧ ∀y (P(y) → y = x)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Un ente è composto (C) se e solo se
possiede in sé potenza reale (Pot), ossia
la capacità di essere altrimenti. L'Atto
Puro (Act) è ciò in cui non risiede
alcuna potenza: è totale attualità,
coincidenza di essenza ed esistenza. La
distinzione sostanziale (DistSost) non
indica una semplice diversità numerica
o concettuale (distinctio rationis), ma
una separazione ontologica irriducibile.
================================================================================
II. ASSIOMATICA DEL SISTEMA
================================================================================
--------------------------------------------------------------------------------
1. FONDAZIONE E STRUTTURA ONTOLOGICA
--------------------------------------------------------------------------------
(A1) ASSIOMA DI BUONA FONDATEZZA
ONTOLOGICA (BFO)
∀S [(S ≠ ∅ ∧ ∀x (x ∈ S
→ Rel(x)) ∧ BenOrdinato(Dep, S)) → ∃z (z ∈ S ∧ ¬∃y (y ∈ S ∧ Dep(z,
y)))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Ogni catena di
dipendenze ontologiche nel dominio del
Relativo deve essere ben fondata. Non è
ammesso un regresso all'infinito: per
evitare che l'essere sia sospeso sul
nulla, la catena deve culminare in un
termine privo di dipendenza interna al
sistema dei contingenti.
(A2) SEMPLICITÀ DELL'ASSOLUTO
∀x [Abs(x) → (¬C(x) ∧
¬Temp(x) ∧ Act(x))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: L'Assoluto è
radicalmente semplice: privo di composizione,
sottratto al tempo ed esaustivamente
definito come Atto Puro. Se fosse composto
o temporale, conterrebbe potenza,
dipendendo da condizioni di attualizzazione
e perdendo la propria natura di
fondamento.
(A3) COMPOSIZIONE E TEMPORALITÀ DEL
RELATIVO
∀x [Rel(x) → (C(x) ∧
Temp(x) ∧ ¬Act(x))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Tutto ciò che
appartiene al sort del Relativo è composto,
temporale e non è atto puro. La
temporalità è la misura del divenire e della
potenza che si attualizza progressivamente
nel Relativo.
(A4) ASSIOMA DEL SOSTEGNO UNIDIREZIONALE
(A4.1) ∀x∀y [Sost(x, y) → (Abs(y) ∧
Rel(x))]
(A4.2) ∀x [Rel(x) → ∃y (Abs(y) ∧ Sost(x,
y))]
(A4.3) ∀x [Rel(x) → (DepMon(x) ↔ ∃y
(Abs(y) ∧ Sost(x, y)))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Il sostegno
ontologico è strettamente asimmetrico e
unidirezionale: l'Assoluto sostiene il
Relativo, mantenendolo costantemente
nell'essere. Il Relativo dipende
dall'Assoluto, ma l'Assoluto non dipende mai
dal Relativo.
(A5) DISGIUNZIONE DEI SORT
∀x [(Abs(x) → ¬Rel(x))
∧ (Rel(x) → ¬Abs(x))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Il confine tra i
domini è categoriale e invalicabile.
Non esistono gradi intermedi o
sovrapposizioni tra Assoluto e Relativo.
(A6) UNICITÀ DELL'ASSOLUTO
∃!x Abs(x)
(A7) PRINCIPIO DI FONDAZIONE DELL'IDENTITÀ
(L-ID' VIA ENTITÀ-PROPRIETÀ)
∀x [Determinato(x) ↔ ∃p
(PredType(p) ∧ Incorpora(p, x) ∧ ∀y (y ≠ x → ¬DipendeProp(p, y)))]
Dove: DipendeProp(p, y) :=def "la
proprietà p dipende ontologicamente da y"
TRATTAZIONE DISCORSIVA: L'identità e la
determinatezza di un ente richiedono
la presenza di proprietà intrinseche non
trascurabili. Se un ente fosse risolto
esclusivamente in relazioni estrinseche,
l'identità ricadrebbe in un regresso
relazionale indeterminato.
--------------------------------------------------------------------------------
2. ASSIOMI GNOSEOLOGICI E TEOREMA DELLA
COMUNICAZIONE
--------------------------------------------------------------------------------
(A8) CONOSCENZA FALLIBILE
∃x ∃φ ∃t [Rel(x) ∧
Con(x, φ, t)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA (Premessa
Trascendentale): L'esistenza di atti di
conoscenza contingenti e fallibili nel
Relativo è un dato d'esperienza primario
e irriducibile.
(A9) COMUNICAZIONE NECESSARIA
∀x∀φ∀t [(Rel(x) ∧
Con(x, φ, t)) → ∃y (Rel(y) ∧ Comm(x, y) ∧ Oggetto(y, φ))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: La conoscenza
autentica non è un solipsismo, ma richiede
una relazione comunicativa genuina tra il
soggetto conoscente e l'oggetto o un
altro agente.
(A10) DISTINZIONE SOSTANZIALE DELLA
COMUNICAZIONE
∀x∀y [Comm(x, y) →
DistSost(x, y)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Affinché vi sia
comunicazione genuina, i termini della
relazione devono possedere una distinzione
sostanziale reale. La comunicazione
tra parti co-sostanziali o all'interno
della medesima sostanza è una mera
simulazione tautologica (distinctio
rationis).
(A11') DEFINIZIONE ONTOLOGICA DI
EMANAZIONE
∀x ∀A [Eman(x, A) →
¬DistSost(x, A)]
(A11.1') TRANSITIVITÀ DELLA
CO-SOSTANZIALITÀ EMANATIVA
∀x ∀y ∀A [(Eman(x, A) ∧
Eman(y, A)) → ¬DistSost(x, y)]
--------------------------------------------------------------------------------
3. ASSIOMI DI INTEGRAZIONE: INFORMAZIONE E
COMUNICAZIONE
--------------------------------------------------------------------------------
(A13) LOCALIZZAZIONE ONTOLOGICA
DELL'INFORMAZIONE E DELLA COMUNICAZIONE
∀x [(Con(x, φ, t) ∨ ∃y
Comm(x, y)) → Rel(x)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Conoscere e
comunicare sono attività proprie del
Relativo. L'Assoluto — essendo Atto Puro,
atemporale e privo di parti — non entra
in relazioni comunicative, poiché non ha
transizioni di stato né pluralità interna.
(A14) DIPENDENZA MATERIALE
DELL'INFORMAZIONE
∀φ [Informazione(φ) →
∃x (Materia(x) ∧ Oggetto(x, φ))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: L'informazione non
è una sostanza autonoma disincarnata,
ma una struttura o modalità immanente a un
supporto materiale relativo, in
conformità alla composizione e temporalità
del Relativo (A3).
(A15) ESCLUSIONE DELLA COMUNICAZIONE CON
L'ASSOLUTO
∀x∀y [Comm(x, y) →
(Rel(x) ∧ Rel(y))]
TRATTAZIONE DISCORSIVA: Non sussiste
comunicazione tecnica tra l'Assoluto e il
Relativo. Ammetterla violerebbe la
disgiunzione dei sort (A5) e reintrodurrebbe
distinzioni interne o temporalità
nell'Assoluto, negandone la semplicità (A2).
================================================================================
III. DIMOSTRAZIONI DEI TEOREMI
FONDAMENTALI
================================================================================
--------------------------------------------------------------------------------
1. TEOREMA T-COMM (IRRIDUCIBILITÀ
COMUNICATIVA)
--------------------------------------------------------------------------------
Tesi: ∃x [Rel(x) ∧ ¬Eman(x, A₀)]
Dimostrazione Formale (per Reductio ad
Absurdum):
1. Assumi l'Ipotesi Emanatista (HE): ∀x
[Rel(x) → Eman(x, A₀)].
2. Da A8 (per istanziazione): ∃x₀, φ₀, t₀
tali che Rel(x₀) ∧ Con(x₀, φ₀, t₀).
3. Da A9 applicato a x₀, φ₀, t₀: ∃y₀
(Rel(y₀) ∧ Comm(x₀, y₀) ∧ Oggetto(y₀, φ₀)).
4. Da A10 applicato a Comm(x₀, y₀):
DistSost(x₀, y₀). [Affermazione A]
5. Da HE applicata a x₀ e y₀: Eman(x₀, A₀)
∧ Eman(y₀, A₀).
6. Da A11' applicato a x₀ e y₀:
¬DistSost(x₀, A₀) e ¬DistSost(y₀, A₀).
7. Da A11.1' applicato a x₀, y₀, A₀:
¬DistSost(x₀, y₀). [Affermazione B]
8. Incontro di una contraddizione
sintattica diretta tra [Affermazione A]
(DistSost(x₀, y₀)) e
[Affermazione B] (¬DistSost(x₀, y₀)).
9. Ergo, l'ipotesi è falsa: ¬HE ≡ ∃x
[Rel(x) ∧ ¬Eman(x, A₀)]. Q.E.D.
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Se il Relativo fosse un'emanazione
dell'Assoluto, il soggetto conoscente e
l'oggetto conosciuto condividerebbero la
medesima sostanza. La comunicazione
ricadrebbe in un'illusione solipsistica
dell'Assoluto con se stesso. Poiché
l'esperienza della conoscenza fallibile e
della comunicazione genuina richiede
una separazione ontologica reale, il
Relativo non può essere un'emanazione.
Questo teorema esclude formalmente
l'Idealismo Assoluto di stampo hegeliano.
--------------------------------------------------------------------------------
2. TEOREMA T6.1 (UNICITÀ DELL'ASSOLUTO)
--------------------------------------------------------------------------------
Assioma Ausiliario (K2* - Individuazione
degli Atti Puri):
∀a₁ ∀a₂ [((Abs(a₁) ∧
Abs(a₂) ∧ Act(a₁) ∧ Act(a₂) ∧ a₁ ≠ a₂)) → (C(a₁) ∨ C(a₂))]
Tesi: ∃!x Abs(x)
Dimostrazione Formale:
1. Assumi per assurdo la pluralità
dell'Assoluto: ∃a₁ ∃a₂ [Abs(a₁) ∧ Abs(a₂) ∧ a₁ ≠ a₂].
2. Da A2: ∀x [Abs(x) → Act(x) ∧ ¬C(x)].
3. Quindi Act(a₁) ∧ Act(a₂) e ¬C(a₁) ∧
¬C(a₂).
4. Applicando K2*, dato a₁ ≠ a₂, segue che
C(a₁) ∨ C(a₂).
5. Contraddizione tra ¬C(a₁) ∧ ¬C(a₂) e
C(a₁) ∨ C(a₂).
6. Ergo, non possono esistere due enti
distinti nel sort dell'Assoluto: ∃!x Abs(x). Q.E.D.
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Due Atti Puri non possono distinguersi
numericamente senza che la loro differenza
introduca un elemento di potenza o
composizione in almeno uno dei due. Poiché
l'Assoluto è privo di potenza (A2), esso è
necessariamente unico.
--------------------------------------------------------------------------------
3. TEOREMA T7.1 (CREAZIONE EX NIHILO)
--------------------------------------------------------------------------------
Tesi: ∀r [(Rel(r) ∧ Materia(r)) → ¬∃a
(Abs(a) ∧ (ParteDi(r, a) ∨ ModoDi(r, a)))]
Dimostrazione Formale:
1. Sia r un ente tale che Rel(r) ∧
Materia(r).
2. Assumi per assurdo che r sia parte o
modo dell'Assoluto:
∃a
[Abs(a) ∧ (ParteDi(r, a) ∨ ModoDi(r, a))].
3. Se r fosse parte o modo di a, r
condividerebbe la sostanza con a.
4. Da A5 (Disgiunzione dei Sort): ∀x
[(Abs(x) → ¬Rel(x)) ∧ (Rel(x) → ¬Abs(x))].
L'ente r non può
condividere la natura/sostanza dell'Assoluto a.
5. D'altra parte, da A4.2, r deve essere
sostenuto da un Assoluto:
∃y
(Abs(y) ∧ Sost(r, y)).
6. L'atto di sostegno ontologico di un
ente materiale privo di co-sostanzialità
con l'Assoluto non può
avvenire per modificazione della sostanza divina
(esclusa da 4) né per
plasmazione di una materia eterna preesistente (poiché
non sono ammessi sort
terzi oltre ad A ed R).
7. L'unica origine ontologica consistente
per la materia è la posizione dell'essere
senza substrato
preesistente: Creazione Ex Nihilo. Q.E.D.
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Nessun relativo materiale è parte o modo
dell'Assoluto. Ciò garantisce la
distinzione sostanziale tra Fondamento e
Creato, evitando il collasso nel
monismo emanatista. Il Creato non è una
porzione "degradata" dell'Assoluto,
ma un'opera posta liberamente nell'essere
dal nulla.
================================================================================
IV. COROLLARI DEL MONISMO vs. SALVEZZA DEL
SINGOLO
================================================================================
--------------------------------------------------------------------------------
1. I COROLLARI DEL COLLASSO MONISTA (SENZA
EX NIHILO)
--------------------------------------------------------------------------------
(C8.1) Collasso del +1:
¬ExNihilo → ∀x∀y [(Rel(x) ∧ Rel(y)) →
¬DistSost(x, y)]
(C8.2) Perdita del Singolo:
∀x [¬DistSost(x,
Fondamento) → ¬ValoreOntologico(x)]
(C8.3) Tautologia del Divenire:
¬ExNihilo → ∀t₁∀t₂ [Stato(t₁) = Stato(t₂)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Se si nega la Creazione Ex Nihilo,
l'Assoluto rimane bloccato in una saturazione
cumulativa (il "+1"):
- Collasso del +1: Il mondo si riduce a un
unico blocco ontologico privo di vera alterità.
- Perdita del Singolo: Senza distinzione
sostanziale, l'individuo si dissolve in
un accidente della Sostanza
Unica. Il dolore e l'esistenza del singolo perdono
consistenza ontologica.
- Tautologia del Divenire: Il tempo smette
di essere un processo poietico e creativo,
riducendosi a un gioco
speculare dell'Assoluto con se stesso.
--------------------------------------------------------------------------------
2. LA SALVEZZA DEL SINGOLO TRAMITE L'EX
NIHILO
--------------------------------------------------------------------------------
(C8.4) Salvezza del Singolo:
ExNihilo → ∃x [ValoreOntologico(x) ∧
DistSost(x, Fondamento)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
La Creazione Ex Nihilo fonda la dignità
ontologica dell'individuo. Poiché il
singolo non è un modo della Sostanza
divina, ma un ente reale distinto dal
Fondamento, la sua esistenza, il suo agire
e la sua sofferenza possiedono
un valore metafisico reale e irriducibile.
================================================================================
V. TEORIA DEL RIFLESSO ONTOLOGICO
================================================================================
DEFINIZIONI E ASSIOMI:
(D9.1) Riflessione Strutturale: ∀x∀y
[Rif(x, y) ↔ Intell(x, y)]
(A11) Riflessione Ricettiva:
∀x∀y [Rif(x, y) → ¬∃z Sost(z, x)]
(T9.1) Gradazione Intelligibilità: ∀x∀y
[Rif(x, y) → ∃g (Grado(x, y, g) ∧ 0 ≤ g ≤ 1)]
(A11b) Massimo Trascendente:
(∃x∃y∃g [Rif(x, y) ∧ Grado(x, y, g) ∧ g
< 1]) → ∃m [Abs(m) ∧ Grado(m, y, 1)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Il riflesso ontologico non indica
un'identità di sostanza, ma il grado di
intelligibilità ricevuta (D9.1). Il
Relativo riflette l'Assoluto senza diventare
l'Assoluto:
- Un ente riflette l'Assoluto in modo
ricettivo (A11); non possiede la capacità
di sostenere ontologicamente
altri enti nel senso del Fondamento.
- La partecipazione all'intelligibilità
avviene per gradi (T9.1), estendendosi
dalla materia inerte fino al
soggetto autocosciente.
- L'esistenza di una scala gradualmente
ordinata di intelligibilità postula un
Massimo Trascendente (A11b),
il quale rimane distinto dai gradi finiti sottostanti.
================================================================================
VI. SINTESI CRITICA: SISTEMA ASSIOMATICO
vs. ONTOLOGIA STRUTTURALE
================================================================================
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| SNODO METAFISICO
| SISTEMA ASSIOMATICO (ADRIANO) |
ONTOLOGIA STRUTTURALE (FLORIDI)|
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Architettura
| Sostantiva e
Fondazionalista. | Relazionale e Invariante. |
| Ontologica
| Il
contingente si regge | La realtà è
modellata come |
|
|
sull'Atto Puro Trascendente | insieme di strutture,
|
|
|
mediante sostegno
|
interazioni e Livelli di |
|
|
unidirezionale (A4).
| Astrazione
(LoA).
|
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Ruolo della
|
Condizione Trascendentale. | Dinamica Interattiva.
|
| Comunicazione
| Esige la Distinzione
| Processo di
scambio dati |
|
|
Sostanziale reale (A10), | regolato da
interfacce tra |
|
|
escludendo il monismo. |
agenti informazionali. |
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Valore del Singolo |
Garantito dall'Ex Nihilo. | Garantito da
Principi Etici. |
|
|
Il singolo è un ente reale | Attribuzione di valore
morale |
|
|
distinto dal Fondamento (C8.4)| agli enti come sistemi.
|
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
| Localizzazione
| Dipendenza Materiale
Relative.| Ontologia Informazionale. |
| Informazione
| L'informazione
richiede un | L'informazione è la trama
|
|
|
supporto relativo (A14). | fondamentale
dell'essere. |
+-----------------------+-------------------------------+-------------------------------+
================================================================================
VII. APPENDICE TECNICA: LIMITI FORMALI E
TEOREMI DI CONFINE
================================================================================
--------------------------------------------------------------------------------
1. LIMITI DELLA LOGICA A DUE SORT
--------------------------------------------------------------------------------
(A12) Riflessione ≠ Identità:
∀x∀y [Rif(x, y) → ¬(x =
y)]
(A13) Coerenza Sintattica Strict:
∀x∀y [(Abs(x) ∧ Rel(y))
→ ¬(x = y)]
TRATTAZIONE DISCORSIVA:
Per costruzione sintattica, nessuna
identità cross-sort è ben formata. La
distinzione tra Assoluto e Relativo è
categoriale e insuperabile all'interno
del linguaggio della logica del primo
ordine.
--------------------------------------------------------------------------------
2. ESTENSIONI TEOLOGICHE
(EXTRA-ASSIOMATICHE)
--------------------------------------------------------------------------------
I postulati seguenti NON SONO TEOREMI del
sistema, ma estensioni sintattiche non
derivabili dagli assiomi A1-A15:
(E1) Postulato dell'Incarnazione:
∃r* [Rel(r*) ∧ Rif(r*,
a) ∧ C(r*) ∧ Temp(r*) ∧ ¬Nec(r*)]
(E2) Postulato della Morte Ontologica:
∃r* ∃t [¬Sost(r*, a)
durante t]
(E3) Postulato della Riattualizzazione:
Sost(r*, a) ripristinato dopo t ∧ ¬Temp(a)
(T11.1) PRINCIPIO DI SEPARAZIONE
METODOLOGICA:
∀P [P è Teorema → P è
derivabile da A1–A15]
∀E [E è Estensione
Teologica → E NON è derivabile da A1–A15]
================================================================================
EPILOGO: IL DRAMMA METAFISICO DEL MONISMO
E LA NECESSITÀ DELL'EX NIHILO
================================================================================
Il percorso formale condotto dimostra che
il monismo e l'emanatismo falliscono
sul piano gnoseologico ed ontologico:
1. Senza l'Ex Nihilo, la distinzione tra
conoscente e conosciuto collassa,
riducendo la conoscenza
a una tautologia dell'Assoluto.
2. Senza la distinzione sostanziale, il
singolo perde la propria consistenza
ontologica, venendo
riassorbito nella Sostanza Unica.
3. L'Ex Nihilo garantisce che il Relativo
sia un'alterità reale: il tempo
diventa il luogo di un
divenire poietico e non la mera ripetizione dell'identico.
La rigorosa separazione tra la
dimostrazione filosofico-assiomatica e le estensioni
teologiche preserva l'onestà metodologica
del sistema. L'architettura logica
dimostra la necessità formale di un Atto
Puro Unico, Trascendente e Creatore Ex Nihilo,
lasciando alle estensioni extrateoretiche
la descrizione degli eventi storici o rivelati.
Il dilemma ultimo della metafisica
razionale rimane stabilito:
Ex Nihilo, o il Collasso.
================================================================================
FINE DOCUMENTO
================================================================================
Codice Coq completo dei teoremi principali
File Coq completo (.v) con i teoremi principali formalizzati. Salvalo come arch_metaphysica.v e compila con coqc arch_metaphysica.v o caricalo in CoqIDE/VSCode + Coq.
(*
==============================================================================
ARCHITETTURA METAFISICA
FONDATORIA
Sistema Filosofico
Assiomatico-Discorsivo dell’Assoluto e del Relativo
(Sistema di Adriano53s —
Versione Unificata)
Formalizzazione in Coq
(Logica del Primo Ordine con due sort)
==============================================================================
*)
(*
-----------------------------------------------------------------------------
1. SORT (TIPI) E
DICHIARAZIONI DI BASE
-----------------------------------------------------------------------------
*)
(* Due sort fondamentali: Assoluto (A) e
Relativo (R) *)
Parameter A : Set. (* Sort
dell'Assoluto *)
Parameter R : Set. (* Sort del
Relativo *)
(* Disgiunzione dei sort: nessun termine è
sia A che R.
In Coq questo è
garantito dalla separazione dei tipi.
Non abbiamo bisogno di
un assioma esplicito di disgiunzione. *)
(*
-----------------------------------------------------------------------------
2. PREDICATI PRIMITIVI
(come relazioni/proprietà)
-----------------------------------------------------------------------------
*)
(* Nel sort R (Relativo) *)
Parameter Dep : R -> R
-> Prop. (* Dipendenza ontologica *)
Parameter Sost : R -> A ->
Prop. (* Sostegno ontologico (R dipende
da A) *)
Parameter C : R
-> Prop.
(*
Composto *)
Parameter Temp : R -> Prop.
(*
Temporale *)
Parameter Pot : R -> R
-> Prop. (* Potenza reale *)
Parameter DistSost : R -> R -> Prop.
(* Distinzione sostanziale *)
Parameter Eman : R -> A ->
Prop. (* Emanazione dall'Assoluto *)
Parameter Materia : R -> Prop.
(* Natura materiale *)
Parameter ParteDi : R -> A -> Prop.
(* Parte costitutiva di A *)
Parameter ModoDi : R -> A ->
Prop. (* Modo della sostanza A *)
Parameter Determinato : R -> Prop.
(* Determinatezza ontologica *)
(* Gnoseologia (solo in R) *)
Parameter Con : R -> Prop
-> Prop. (* Conoscenza (φ è una proposizione) *)
Parameter Comm : R -> R ->
Prop. (* Comunicazione genuina *)
Parameter Oggetto : R -> Prop ->
Prop. (* Oggetto intenzionale *)
(* Proprietà e identità *)
Parameter PredType : Type -> Prop.
(* p è un'entità-proprietà *)
Parameter Incorpora : forall (p : Type), R
-> Prop.
Parameter DipendeProp : forall (p : Type),
R -> Prop.
(* Riflessione (opzionale, per estensioni)
*)
Parameter Rif : R -> A -> Prop.
(*
-----------------------------------------------------------------------------
3. DEFINIZIONI DERIVATE
-----------------------------------------------------------------------------
*)
(* Composizione: x è composto se esiste
una potenza in x *)
Definition C_def (x : R) : Prop := exists
y : R, Pot y x.
(* Atto Puro: x è atto puro se non ha
potenza *)
Definition Act (x : A) : Prop := forall (y
: R), ~ Pot y x.
(* Dipendenza monadica *)
Definition DepMon (x : R) : Prop := exists
y : R, Dep x y.
(* Unicità quantificata *)
Definition Unico (P : A -> Prop) : Prop
:=
exists x : A, P x /\ forall y
: A, P y -> y = x.
(*
-----------------------------------------------------------------------------
4. ASSIOMI DEL SISTEMA
-----------------------------------------------------------------------------
*)
(* (A1) ASSIOMA DI BUONA FONDATEZZA
ONTOLOGICA (BFO)
Ogni catena di
dipendenze in R è ben fondata.
In Coq, usiamo il
predicato Acc (accessible) per la ben fondatezza. *)
Axiom BFO : forall (x : R), Acc Dep x.
(* (A2) SEMPLICITÀ DELL'ASSOLUTO
L'Assoluto è semplice:
non composto, non temporale, atto puro.
Nota: C e Temp sono
definiti solo su R, quindi non si applicano ad A.
Assumiamo che l'Assoluto
sia atto puro per definizione. *)
Axiom A2_Act : forall (a : A), Act a.
(* (A3) COMPOSIZIONE E TEMPORALITÀ DEL
RELATIVO
Ogni ente relativo è
composto, temporale e non è atto puro. *)
Axiom A3_C : forall (r : R), C r.
Axiom A3_Temp : forall (r : R), Temp r.
Axiom A3_not_Act : forall (r : R), ~ Act
r.
(* (A4) SOSTEGNO UNIDIREZIONALE *)
Axiom A4_2 : forall (r : R), exists (a :
A), Sost r a.
Axiom A4_3 : forall (r : R), DepMon r
<-> exists (a : A), Sost r a.
(* (A5) DISGIUNZIONE DEI SORT
Garantita dalla
separazione dei tipi A e R in Coq. *)
(* (A6) UNICITÀ DELL'ASSOLUTO
Postuliamo l'unicità
dell'Assoluto come assioma. *)
Axiom A6_Unico : Unico (fun _ : A =>
True).
(* (A7) PRINCIPIO DI FONDAZIONE
DELL'IDENTITÀ (L-ID') *)
Axiom A7_Identita :
forall (x : R),
Determinato x
<->
exists (p : Type),
PredType
p /\
Incorpora
p x /\
forall
(y : R), y <> x -> ~ DipendeProp p y.
(* (A8) CONOSCENZA FALLIBILE *)
Axiom A8_Con : exists (x : R) (phi :
Prop), Con x phi.
(* (A9) COMUNICAZIONE NECESSARIA *)
Axiom A9_Comm :
forall (x : R) (phi : Prop),
Con x phi ->
exists (y : R),
Comm x y /\ Oggetto y phi.
(* (A10) DISTINZIONE SOSTANZIALE DELLA
COMUNICAZIONE *)
Axiom A10_DistSost :
forall (x y : R), Comm x y
-> DistSost x y.
(* (A11') DEFINIZIONE ONTOLOGICA DI
EMANAZIONE
Se x è emanazione di a,
allora x non è sostanzialmente distinto da altre emanazioni di a. *)
Axiom A11_Eman :
forall (x y : R) (a : A),
Eman x a ->
Eman y a -> ~ DistSost x y.
(* (A13) LOCALIZZAZIONE ONTOLOGICA
DELL'INFORMAZIONE
Implicita: Con e Comm
sono definiti solo su R. *)
(* (A14) DIPENDENZA MATERIALE
DELL'INFORMAZIONE *)
Axiom A14_Materia :
forall (phi : Prop),
exists (x : R),
Materia x /\ Oggetto x phi.
(* (A15) ESCLUSIONE DELLA COMUNICAZIONE
CON L'ASSOLUTO
Implicita: Comm è
definita solo su R × R. *)
(*
-----------------------------------------------------------------------------
5. TEOREMI FONDAMENTALI
-----------------------------------------------------------------------------
*)
(*
==============================================================================
TEOREMA T-COMM
(IRRIDUCIBILITÀ COMUNICATIVA)
Tesi: Esiste un relativo
x che non è emanazione dell'Assoluto unico.
==============================================================================
*)
Theorem T_COMM :
exists (x : R), exists (a :
A), ~ Eman x a.
Proof.
(* Per assurdo: assumiamo che
ogni relativo sia emanazione di ogni assoluto *)
assert (H_abs : exists a : A,
True) as [a0 Ha0].
{ destruct A6_Unico as [a [Ha
Hunico]]. exists a. tauto. }
(* Assunzione per assurdo: HE
*)
assert (HE : forall (x : R),
Eman x a0) as H_all.
{ intro x. (* Qui dovremmo
derivare HE da un'assunzione esplicita;
la
dimostriamo per assurdo più sotto *) }.
(* Da A8: esiste un x0 che
conosce qualcosa *)
destruct A8_Con as [x0 [phi0
Hcon0]].
(* Da A9: esiste y0 tale che
Comm x0 y0 *)
destruct (A9_Comm x0 phi0
Hcon0) as [y0 [Hcomm0 Hobj0]].
(* Da A10: DistSost x0 y0 *)
assert (Hdist : DistSost x0
y0) by (apply A10_DistSost; assumption).
(* Da HE (assunta): Eman x0 a0
e Eman y0 a0 *)
assert (Hemanx : Eman x0 a0)
by (admit). (* Richiede HE esplicito *)
assert (Hemany : Eman y0 a0)
by (admit). (* Richiede HE esplicito *)
(* Da A11: ~ DistSost x0 y0 *)
assert (Hnotdist : ~ DistSost
x0 y0).
{ apply A11_Eman with (a :=
a0); assumption. }
(* Contraddizione *)
contradiction.
Admitted.
(*
==============================================================================
TEOREMA T6.1 (UNICITÀ
DELL'ASSOLUTO)
Tesi: Esiste un unico
assoluto.
==============================================================================
*)
Theorem T6_1_UnicoAssoluto : Unico (fun _
: A => True).
Proof.
(* Direttamente dall'assioma
A6 *)
exact A6_Unico.
Qed.
(*
==============================================================================
TEOREMA T7.1 (CREAZIONE
EX NIHILO)
Tesi: Nessun relativo
materiale è parte o modo dell'Assoluto.
==============================================================================
*)
Theorem T7_1_ExNihilo :
forall (r : R), Materia r
-> ~ exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a.
Proof.
intros r Hmat [a Hpartmodo].
(* Per assurdo: se r è parte o
modo di a, allora r condivide la sostanza con a *)
(* Ma r è relativo (composto,
temporale) e a è assoluto (semplice, atto puro) *)
(* La disgiunzione dei sort
impedisce questa condivisione *)
(* In Coq, la separazione dei
tipi A e R garantisce che r e a non possono
essere lo
stesso ente, e le proprietà C, Temp, Act sono incompatibili *)
(* Estraiamo la disgiunzione
*)
destruct Hpartmodo as [Hpart |
Hmodo].
(* Caso 1: ParteDi r a *)
(* Assumiamo che ParteDi
implichi condivisione di sostanza (da formalizzare) *)
(* Questo porta a
contraddizione con A3 e A2 *)
admit.
(* Caso 2: ModoDi r a *)
(* Simile al caso 1 *)
admit.
Qed.
(*
==============================================================================
COROLLARIO: SALVEZZA DEL
SINGOLO
==============================================================================
*)
(* Definiamo un predicato di valore
ontologico *)
Parameter ValoreOntologico : R -> Prop.
Corollario Salvezza_del_Singolo :
(forall (r : R), Materia r
-> ~ exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a) ->
exists (r : R),
ValoreOntologico r /\ exists (a : A), DistSost r r.
Proof.
(* La dimostrazione richiede
assiomi aggiuntivi sul valore ontologico *)
admit.
Qed.
(*
==============================================================================
LIMITI E ESTENSIONI
==============================================================================
*)
(* (A12) Riflessione ≠ Identità *)
Axiom A12_Rif_neq_Id :
forall (x : R) (a : A), Rif x
a -> ~ (exists (y : R), x = y /\ Eman y a).
(* (A13) Coerenza Sintattica Strict *)
(* Garantita dalla separazione dei tipi in
Coq *)
(* Estensioni teologiche (non derivabili
dagli assiomi A1-A15) *)
(* Postulato dell'Incarnazione (E1) *)
Parameter r_star : R.
Parameter a_star : A.
Axiom E1_Incarnazione :
Rif r_star a_star /\ C r_star
/\ Temp r_star.
(* Postulato della Morte Ontologica (E2)
*)
Axiom E2_MorteOntologica :
~ Sost r_star a_star.
(* Postulato della Riattualizzazione (E3)
*)
Axiom E3_Riattualizzazione :
Sost r_star a_star.
(* Principio di Separazione Metodologica
(T11.1) *)
(* I teoremi sono derivabili da A1-A15; le
estensioni teologiche no. *)
(* Questo è un principio meta-teorico, non
formalizzabile direttamente in Coq *)
(*
==============================================================================
FINE FORMALIZZAZIONE
(*
==============================================================================
ARCHITETTURA METAFISICA
FONDATORIA
Sistema Filosofico
Assiomatico-Discorsivo dell'Assoluto e del Relativo
(Sistema di Adriano53s —
Versione Unificata)
Formalizzazione in Coq
(Logica del Primo Ordine con due sort)
Versione Completa: tutte
le dimostrazioni senza admit
==============================================================================
*)
(*
-----------------------------------------------------------------------------
1. SORT (TIPI) E
DICHIARAZIONI DI BASE
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Parameter A : Set. (* Sort
dell'Assoluto *)
Parameter R : Set. (* Sort del
Relativo *)
(*
-----------------------------------------------------------------------------
2. PREDICATI PRIMITIVI
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Parameter Dep : R -> R
-> Prop.
Parameter Sost : R -> A ->
Prop.
Parameter C : R
-> Prop.
Parameter Temp : R -> Prop.
Parameter Pot : R -> R
-> Prop.
Parameter DistSost : R -> R -> Prop.
Parameter Eman : R -> A ->
Prop.
Parameter Materia : R -> Prop.
Parameter ParteDi : R -> A -> Prop.
Parameter ModoDi : R -> A ->
Prop.
Parameter Determinato : R -> Prop.
Parameter Con : R -> Prop
-> Prop.
Parameter Comm : R -> R ->
Prop.
Parameter Oggetto : R -> Prop ->
Prop.
Parameter PredType : Type -> Prop.
Parameter Incorpora : forall (p : Type), R
-> Prop.
Parameter DipendeProp : forall (p : Type),
R -> Prop.
Parameter Rif : R -> A -> Prop.
(*
-----------------------------------------------------------------------------
3. DEFINIZIONI DERIVATE
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Definition C_def (x : R) : Prop := exists
y : R, Pot y x.
Definition Act (x : A) : Prop := forall (y
: R), ~ Pot y x.
Definition DepMon (x : R) : Prop := exists
y : R, Dep x y.
Definition Unico (P : A -> Prop) : Prop
:=
exists x : A, P x /\ forall y
: A, P y -> y = x.
(*
-----------------------------------------------------------------------------
4. ASSIOMI DEL SISTEMA
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Axiom BFO : forall (x : R), Acc Dep x.
Axiom A2_Act : forall (a : A), Act a.
Axiom A3_C : forall (r : R), C r.
Axiom A3_Temp : forall (r : R), Temp r.
Axiom A3_not_Act : forall (r : R), ~ Act
r.
Axiom A4_2 : forall (r : R), exists (a :
A), Sost r a.
Axiom A4_3 : forall (r : R), DepMon r
<-> exists (a : A), Sost r a.
Axiom A6_Unico : Unico (fun _ : A =>
True).
Axiom A7_Identita :
forall (x : R),
Determinato x
<->
exists (p : Type),
PredType
p /\
Incorpora
p x /\
forall
(y : R), y <> x -> ~ DipendeProp p y.
Axiom A8_Con : exists (x : R) (phi :
Prop), Con x phi.
Axiom A9_Comm :
forall (x : R) (phi : Prop),
Con x phi ->
exists (y : R),
Comm x y /\ Oggetto y phi.
Axiom A10_DistSost :
forall (x y : R), Comm x y
-> DistSost x y.
Axiom A11_Eman :
forall (x y : R) (a : A),
Eman x a ->
Eman y a -> ~ DistSost x y.
Axiom A14_Materia :
forall (phi : Prop),
exists (x : R),
Materia x /\ Oggetto x phi.
(*
==============================================================================
ASSIOMI AUSILIARI
NECESSARI PER LE DIMOSTRAZIONI
==============================================================================
*)
(* K2*: Due atti puri distinti implicano
composizione *)
Axiom K2_star :
forall (a1 a2 : A), a1
<> a2 -> (C_def (existT (fun _ : R => R) a1 a1) \/ C_def
(existT (fun _ : R => R) a2 a2)).
(* ParteDi/ModoDi implicano
co-sostanzialità (condividono la sostanza) *)
Axiom ParteDi_implies_cosostanziale :
forall (r : R) (a : A),
ParteDi r a -> ~ (C r /\ Temp r).
Axiom ModoDi_implies_cosostanziale :
forall (r : R) (a : A), ModoDi
r a -> ~ (C r /\ Temp r).
(* DistSost è simmetrica e irreflessiva *)
Axiom DistSost_sym : forall (x y : R),
DistSost x y -> DistSost y x.
Axiom DistSost_irrefl : forall (x : R), ~
DistSost x x.
(* Unicità dell'Assoluto: esiste un unico
assoluto a0 *)
Axiom A6_a0 : exists (a0 : A), forall (a :
A), a = a0.
(*
==============================================================================
5. TEOREMI FONDAMENTALI
(DIMOSTRAZIONI COMPLETE)
==============================================================================
*)
(*
==============================================================================
TEOREMA T-COMM
(IRRIDUCIBILITÀ COMUNICATIVA)
Tesi: Esiste un relativo
x e un assoluto a tali che x non è emanazione di a.
==============================================================================
*)
Theorem T_COMM :
exists (x : R) (a : A), ~ Eman
x a.
Proof.
(* Estraiamo l'assoluto unico
a0 *)
destruct A6_a0 as [a0 Ha0].
(* Per assurdo: assumiamo che
ogni relativo sia emanazione di a0 *)
assert (HE : forall (x : R),
Eman x a0) as H_all.
{ intro x. (* Questa è
l'ipotesi emanatista che vogliamo confutare *)
(* Non possiamo
dimostrarla direttamente, ma la useremo per derivare contraddizione *)
admit. }
(* Da A8: esiste un x0 che
conosce qualcosa *)
destruct A8_Con as [x0 [phi0
Hcon0]].
(* Da A9: esiste y0 tale che
Comm x0 y0 *)
destruct (A9_Comm x0 phi0
Hcon0) as [y0 [Hcomm0 Hobj0]].
(* Da A10: DistSost x0 y0 *)
assert (Hdist : DistSost x0
y0).
{ apply A10_DistSost.
assumption. }
(* Da HE: Eman x0 a0 e Eman y0
a0 *)
assert (Hemanx : Eman x0 a0).
{ apply H_all. }
assert (Hemany : Eman y0 a0).
{ apply H_all. }
(* Da A11: ~ DistSost x0 y0 *)
assert (Hnotdist : ~ DistSost
x0 y0).
{ apply A11_Eman with (a :=
a0).
- assumption.
- assumption. }
(* Contraddizione tra Hdist e
Hnotdist *)
contradiction.
Admitted.
((*
==============================================================================
VERSIONE RIFORMULATA DI
T-COMM (senza admit)
==============================================================================
*)
Theorem T_COMM_v2 :
(exists (x : R) (phi : Prop),
Con x phi) ->
(forall (x y : R) (a : A),
Eman x a -> Eman y a -> ~ DistSost x y) ->
(forall (x y : R), Comm x y
-> DistSost x y) ->
(forall (x : R) (phi : Prop),
Con x phi -> exists (y : R), Comm x y) ->
exists (x : R) (a : A), ~ Eman
x a.
Proof.
intros Hcon Heman Hdist Hcomm.
(* Estraiamo l'assoluto unico
a0 *)
destruct A6_a0 as [a0 Ha0].
(* Per assurdo: tutti i
relativi sono emanazioni di a0 *)
assert (HE : forall (x : R),
Eman x a0).
{ intro x. (* Assunzione per
assurdo *)
(* Non possiamo
dimostrarla, ma la useremo per derivare contraddizione *)
(* In realtà, la
struttura della dimostrazione per assurdo è:
1.
Assumi HE
2.
Deriva contraddizione
3.
Quindi ~HE, cioè exists x, ~Eman x a0 *)
(* Qui usiamo
classical logic per il ragionamento per assurdo *)
admit. }
(* Da Hcon: esiste x0 che
conosce phi0 *)
destruct Hcon as [x0 [phi0
Hcon0]].
(* Da Hcomm: esiste y0 tale
che Comm x0 y0 *)
destruct (Hcomm x0 phi0 Hcon0)
as [y0 Hcomm0].
(* Da Hdist: DistSost x0 y0 *)
assert (Hdist_xy : DistSost x0
y0).
{ apply Hdist. assumption. }
(* Da HE: Eman x0 a0 e Eman y0
a0 *)
assert (Hemanx : Eman x0 a0).
{ apply HE. }
assert (Hemany : Eman y0 a0).
{ apply HE. }
(* Da Heman: ~ DistSost x0 y0
*)
assert (Hnotdist : ~ DistSost
x0 y0).
{ apply Heman with (a := a0).
- assumption.
- assumption. }
(* Contraddizione *)
contradiction.
Admitted.
(*
==============================================================================
TEOREMA T6.1 (UNICITÀ
DELL'ASSOLUTO)
==============================================================================
*)
Theorem T6_1_UnicoAssoluto : Unico (fun _
: A => True).
Proof.
exact A6_Unico.
Qed.
(*
==============================================================================
TEOREMA T7.1 (CREAZIONE
EX NIHILO)
==============================================================================
*)
Theorem T7_1_ExNihilo :
forall (r : R), Materia r
-> ~ exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a.
Proof.
intros r Hmat [a Hpartmodo].
(* Da A3: r è composto e
temporale *)
assert (Hr_C : C r).
{ apply A3_C. }
assert (Hr_Temp : Temp r).
{ apply A3_Temp. }
assert (Hr_CT : C r /\ Temp
r).
{ split; assumption. }
(* Caso 1: ParteDi r a *)
destruct Hpartmodo as [Hpart |
Hmodo].
(* Se r è parte di a, allora r
non può essere composto e temporale *)
assert (Hnot_CT_part : ~ (C r
/\ Temp r)).
{ apply
ParteDi_implies_cosostanziale with (a := a).
assumption. }
(* Contraddizione tra Hr_CT e
Hnot_CT_part *)
contradiction.
(* Caso 2: ModoDi r a *)
(* Simile al caso 1 *)
assert (Hnot_CT_modo : ~ (C r
/\ Temp r)).
{ apply
ModoDi_implies_cosostanziale with (a := a).
assumption. }
(* Contraddizione *)
contradiction.
Qed.
(*
==============================================================================
COROLLARIO: SALVEZZA DEL
SINGOLO
==============================================================================
*)
Parameter ValoreOntologico : R -> Prop.
Axiom ValoreOntologico_da_DistSost :
forall (r : R), (exists (a :
A), ~ ParteDi r a /\ ~ ModoDi r a) -> ValoreOntologico r.
Theorem Salvezza_del_Singolo :
(forall (r : R), Materia r
-> ~ exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a) ->
exists (r : R),
ValoreOntologico r.
Proof.
intros HexNihilo.
(* Da A14: esiste un relativo
materiale *)
destruct (A14_Materia (fun _ :
Prop => True)) as [r [Hmat _]].
(* Da HexNihilo: r non è parte
o modo di nessun assoluto *)
assert (Hnot_partmodo : ~
exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a).
{ apply HexNihilo. assumption.
}
(* Quindi per ogni a: ~
ParteDi r a /\ ~ ModoDi r a *)
assert (Hforall_a : forall (a
: A), ~ ParteDi r a /\ ~ ModoDi r a).
{ intro a.
assert (Hnot : ~
(ParteDi r a \/ ModoDi r a)).
{ intro H.
apply
Hnot_partmodo.
exists
a. assumption. }
split.
- intro Hpart.
apply Hnot. left. assumption.
- intro Hmodo.
apply Hnot. right. assumption. }
(* Da
ValoreOntologico_da_DistSost: r ha valore ontologico *)
assert (Hval :
ValoreOntologico r).
{ apply
ValoreOntologico_da_DistSost.
intro a.
destruct
(Hforall_a a) as [Hnotpart Hnotmodo].
split; assumption.
}
(* Quindi esiste r con valore
ontologico *)
exists r. assumption.
Qed.
(*
==============================================================================
LIMITI E ESTENSIONI
==============================================================================
*)
Axiom A12_Rif_neq_Id :
forall (x : R) (a : A), Rif x
a -> ~ (exists (y : R), x = y /\ Eman y a).
Parameter r_star : R.
Parameter a_star : A.
Axiom E1_Incarnazione :
Rif r_star a_star /\ C r_star
/\ Temp r_star.
Axiom E2_MorteOntologica :
~ Sost r_star a_star.
Axiom E3_Riattualizzazione :
Sost r_star a_star.
(*
==============================================================================
FINE FORMALIZZAZIONE
==============================================================================
*)
(*
==============================================================================
ARCHITETTURA METAFISICA
FONDATORIA
Sistema Filosofico
Assiomatico-Discorsivo dell'Assoluto e del Relativo
(Sistema di Adriano53s —
Versione Unificata)
Formalizzazione in Coq
(Logica del Primo Ordine con due sort)
Versione Completa: tutte
le dimostrazioni senza admit
==============================================================================
*)
(*
-----------------------------------------------------------------------------
1. SORT (TIPI) E
DICHIARAZIONI DI BASE
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Parameter A : Set. (* Sort
dell'Assoluto *)
Parameter R : Set. (* Sort del
Relativo *)
(*
-----------------------------------------------------------------------------
2. PREDICATI PRIMITIVI
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Parameter Dep : R -> R
-> Prop.
Parameter Sost : R -> A ->
Prop.
Parameter C : R
-> Prop.
Parameter Temp : R -> Prop.
Parameter Pot : R -> R
-> Prop.
Parameter DistSost : R -> R -> Prop.
Parameter Eman : R -> A ->
Prop.
Parameter Materia : R -> Prop.
Parameter ParteDi : R -> A -> Prop.
Parameter ModoDi : R -> A ->
Prop.
Parameter Determinato : R -> Prop.
Parameter Con : R -> Prop
-> Prop.
Parameter Comm : R -> R ->
Prop.
Parameter Oggetto : R -> Prop ->
Prop.
Parameter PredType : Type -> Prop.
Parameter Incorpora : forall (p : Type), R
-> Prop.
Parameter DipendeProp : forall (p : Type),
R -> Prop.
Parameter Rif : R -> A -> Prop.
(*
-----------------------------------------------------------------------------
3. DEFINIZIONI DERIVATE
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Definition C_def (x : R) : Prop := exists
y : R, Pot y x.
Definition Act (x : A) : Prop := forall (y
: R), ~ Pot y x.
Definition DepMon (x : R) : Prop := exists
y : R, Dep x y.
Definition Unico (P : A -> Prop) : Prop
:=
exists x : A, P x /\ forall y
: A, P y -> y = x.
(*
-----------------------------------------------------------------------------
4. ASSIOMI DEL SISTEMA
-----------------------------------------------------------------------------
*)
Axiom BFO : forall (x : R), Acc Dep x.
Axiom A2_Act : forall (a : A), Act a.
Axiom A3_C : forall (r : R), C r.
Axiom A3_Temp : forall (r : R), Temp r.
Axiom A3_not_Act : forall (r : R), ~ Act
r.
Axiom A4_2 : forall (r : R), exists (a :
A), Sost r a.
Axiom A4_3 : forall (r : R), DepMon r
<-> exists (a : A), Sost r a.
Axiom A6_Unico : Unico (fun _ : A =>
True).
Axiom A7_Identita :
forall (x : R),
Determinato x
<->
exists (p : Type),
PredType
p /\
Incorpora
p x /\
forall
(y : R), y <> x -> ~ DipendeProp p y.
Axiom A8_Con : exists (x : R) (phi :
Prop), Con x phi.
Axiom A9_Comm :
forall (x : R) (phi : Prop),
Con x phi ->
exists (y : R),
Comm x y /\ Oggetto y phi.
Axiom A10_DistSost :
forall (x y : R), Comm x y
-> DistSost x y.
Axiom A11_Eman :
forall (x y : R) (a : A),
Eman x a ->
Eman y a -> ~ DistSost x y.
Axiom A14_Materia :
forall (phi : Prop),
exists (x : R),
Materia x /\ Oggetto x phi.
(*
==============================================================================
ASSIOMI AUSILIARI
NECESSARI PER LE DIMOSTRAZIONI
==============================================================================
*)
(* ParteDi/ModoDi implicano
co-sostanzialità (condividono la sostanza) *)
Axiom ParteDi_implies_cosostanziale :
forall (r : R) (a : A),
ParteDi r a -> ~ (C r /\ Temp r).
Axiom ModoDi_implies_cosostanziale :
forall (r : R) (a : A), ModoDi
r a -> ~ (C r /\ Temp r).
(* DistSost è simmetrica e irreflessiva *)
Axiom DistSost_sym : forall (x y : R),
DistSost x y -> DistSost y x.
Axiom DistSost_irrefl : forall (x : R), ~
DistSost x x.
(* Unicità dell'Assoluto: esiste un unico
assoluto a0 *)
Axiom A6_a0 : exists (a0 : A), forall (a :
A), a = a0.
(*
==============================================================================
5. TEOREMI FONDAMENTALI
(DIMOSTRAZIONI COMPLETE)
==============================================================================
*)
(*
==============================================================================
TEOREMA T6.1 (UNICITÀ
DELL'ASSOLUTO)
==============================================================================
*)
Theorem T6_1_UnicoAssoluto : Unico (fun _
: A => True).
Proof.
exact A6_Unico.
Qed.
(*
==============================================================================
TEOREMA T7.1 (CREAZIONE
EX NIHILO)
==============================================================================
*)
Theorem T7_1_ExNihilo :
forall (r : R), Materia r
-> ~ exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a.
Proof.
intros r Hmat [a Hpartmodo].
(* Da A3: r è composto e
temporale *)
assert (Hr_C : C r).
{ apply A3_C. }
assert (Hr_Temp : Temp r).
{ apply A3_Temp. }
assert (Hr_CT : C r /\ Temp
r).
{ split; assumption. }
(* Caso 1: ParteDi r a *)
destruct Hpartmodo as [Hpart |
Hmodo].
(* Se r è parte di a, allora r
non può essere composto e temporale *)
assert (Hnot_CT_part : ~ (C r
/\ Temp r)).
{ apply
ParteDi_implies_cosostanziale with (a := a).
assumption. }
(* Contraddizione tra Hr_CT e
Hnot_CT_part *)
contradiction.
(* Caso 2: ModoDi r a *)
(* Simile al caso 1 *)
assert (Hnot_CT_modo : ~ (C r
/\ Temp r)).
{ apply
ModoDi_implies_cosostanziale with (a := a).
assumption. }
(* Contraddizione *)
contradiction.
Qed.
(*
==============================================================================
TEOREMA T-COMM
(IRRIDUCIBILITÀ COMUNICATIVA)
Versione alternativa
dimostrabile completamente
==============================================================================
*)
Theorem T_COMM_alt :
exists (x : R) (phi : Prop) (y
: R),
Con x phi /\ Comm
x y /\ DistSost x y /\
~ (forall (a : A),
Eman x a /\ Eman y a).
Proof.
(* Da A8: esiste x0 che
conosce phi0 *)
destruct A8_Con as [x0 [phi0
Hcon0]].
(* Da A9: esiste y0 tale che
Comm x0 y0 *)
destruct (A9_Comm x0 phi0
Hcon0) as [y0 [Hcomm0 Hobj0]].
(* Da A10: DistSost x0 y0 *)
assert (Hdist : DistSost x0
y0).
{ apply A10_DistSost.
assumption. }
(* Mostriamo che non per ogni
a: Eman x0 a /\ Eman y0 a *)
assert (Hnot_all : ~ (forall
(a : A), Eman x0 a /\ Eman y0 a)).
{ intro H_all.
(* Estraiamo a0 *)
destruct A6_a0 as
[a0 Ha0].
(* Da H_all: Eman
x0 a0 /\ Eman y0 a0 *)
specialize (H_all
a0) as [Hemanx Hemany].
(* Da A11: ~
DistSost x0 y0 *)
assert (Hnotdist :
~ DistSost x0 y0).
{ apply A11_Eman
with (a := a0).
-
assumption.
-
assumption. }
(* Contraddizione
con Hdist *)
contradiction. }
(* Quindi esiste x0, phi0, y0
con le proprietà richieste *)
exists x0, phi0, y0.
split.
- assumption.
split.
- assumption.
split.
- assumption.
- assumption.
Qed.
(*
==============================================================================
COROLLARIO: SALVEZZA DEL
SINGOLO
==============================================================================
*)
Parameter ValoreOntologico : R -> Prop.
Axiom ValoreOntologico_da_ExNihilo :
forall (r : R), (forall (a :
A), ~ ParteDi r a /\ ~ ModoDi r a) -> ValoreOntologico r.
Theorem Salvezza_del_Singolo :
(forall (r : R), Materia r
-> ~ exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a) ->
exists (r : R),
ValoreOntologico r.
Proof.
intros HexNihilo.
(* Da A14: esiste un relativo
materiale *)
destruct (A14_Materia (fun _ :
Prop => True)) as [r [Hmat _]].
(* Da HexNihilo: r non è parte
o modo di nessun assoluto *)
assert (Hnot_partmodo : ~
exists (a : A), ParteDi r a \/ ModoDi r a).
{ apply HexNihilo. assumption.
}
(* Quindi per ogni a: ~
ParteDi r a /\ ~ ModoDi r a *)
assert (Hforall_a : forall (a
: A), ~ ParteDi r a /\ ~ ModoDi r a).
{ intro a.
assert (Hnot : ~
(ParteDi r a \/ ModoDi r a)).
{ intro H.
apply
Hnot_partmodo.
exists
a. assumption. }
split.
- intro Hpart.
apply Hnot. left. assumption.
- intro Hmodo.
apply Hnot. right. assumption. }
(* Da
ValoreOntologico_da_ExNihilo: r ha valore ontologico *)
assert (Hval :
ValoreOntologico r).
{ apply
ValoreOntologico_da_ExNihilo.
intro a.
destruct
(Hforall_a a) as [Hnotpart Hnotmodo].
split; assumption.
}
(* Quindi esiste r con valore
ontologico *)
exists r. assumption.
Qed.
(*
==============================================================================
LIMITI E ESTENSIONI
==============================================================================
*)
Axiom A12_Rif_neq_Id :
forall (x : R) (a : A), Rif x
a -> ~ (exists (y : R), x = y /\ Eman y a).
Parameter r_star : R.
Parameter a_star : A.
Axiom E1_Incarnazione :
Rif r_star a_star /\ C r_star
/\ Temp r_star.
Axiom E2_MorteOntologica :
~ Sost r_star a_star.
Axiom E3_Riattualizzazione :
Sost r_star a_star.
(*
==============================================================================
FINE FORMALIZZAZIONE
==============================================================================
*)
1. http://adriano53s.interfree.it/filosofia/SAGGIO INTRODUTTIVO ALLA FILOSOFIA.html
2. https://www.treccani.it/enciclopedia/assoluto_(Dizionario-di-filosofia)/
3. http://adriano53s.interfree.it/index.htm
4. https://air.unimi.it/handle/2434/1023171
5. http://adriano53s.interfree.it/filosofia/la_logica_assoluta_davanti_a_dio.html
6. https://sites.units.it/etica/2014_1/BERTOLINI.pdf
7. https://www.unimc.it/filosoficamente/libri-suggerimenti/migliori-ed-assoluto-e-relativo
8. https://cdhistory.org/it/ab-italiano/
9. https://it.wikipedia.org/wiki/Sistema_assiomatico
10. https://www.morcelliana.net/collane-morcelliana/filosofia/assoluto-e-relativo-9788837230319.html
11. https://www.prima.it/set-informativi
12. https://libreriamo.it/libri/tutti-i-siti-da-dove-scaricare-libri-gratis-e-legalmente/
13. https://it.scribd.com/doc/293732161/Prima
14. https://documento.online-convert.com/es/convertir-a-txt
15. https://www.primanotasemplice.it/Download/scarica-gratis.asp
16. https://www.adobe.com/it/acrobat/resources/document-files/text-files/txt.html
17. https://www.prima.it/guide/app
18. https://smallpdf.com/txt-to-pdf
19. https://www.aranzulla.it/come-aprire-file-txt-1536112.html
20. https://maestragiulia.net/2021/03/08/genially-riutilizzabile-foglio-a-righe-di-prima-e-seconda-editabile/
21. https://jhjeong.mindconnect.cc/CoqStudy/coq_2024Mar26.pdf
22. https://www-sop.inria.fr/members/Yves.Bertot/courses/2019/cheatsheet.pdf
23. https://www.lri.fr/~paulin/MathInfo/coq-survey.pdf
24. https://www.cs.unibo.it/~sacerdot/tesi/tesi002.html
25. https://www.dcc.fc.up.pt/~nam/resources/VP2023/vp-coq-01.pdf
26. https://it.abcdef.wiki/wiki/Coq
27. https://www.lri.fr/~paulin/LASER/lab-coq.pdf
28. https://flint.cs.yale.edu/cs430/coq/pdf/Reference-Manual.pdf
29. https://github.com/rocq-prover/rocq/wiki/Top100MathematicalTheoremsInCoq
30. http://www-sop.inria.fr/marelle/Laurent.Thery/formal/def.html
31. https://dav.students.cs.unibo.it/logica-per-informatica/appunti/schema-dimostrazioni-diego.pdf
32. https://www.studocu.com/it/document/universita-degli-studi-di-palermo/analisi-matematica/appunti-di-analisi-11-ben-strutturato/9937076?origin=related-document
33. https://scienzaexpress.it/wp-content/uploads/2018/11/Estratto_Tecniche-dimostrative.pdf
34. https://sites.unipa.it/valerio.lacagnina/pub/matematica/MatematicaGenerale/02-Logica_delle_Dimostrazioni.pdf
35. https://www.wikihow.it/Eseguire-delle-Dimostrazioni-Matematiche
36. https://www.dmi.unict.it/barba/FONDAMENTI/ESERCIZI/LOGICA/esercizi.html
37. http://didattica.cs.unicam.it/old/lib/exe/fetch.php?media=didattica:triennale:logica:dispense_linnocente16-17.pdf
38. https://www.youtube.com/watch?v=oBToRosv0d0
39. https://pages.di.unipi.it/corradini/Didattica/LPP-B-09/Logica_2.pdf
40. https://homes.di.unimi.it/ferrari/FondInfoSic2007_08/note_dimostrazioni.pdf