Sono colpevole.

Berlusconi è colpevole. Non che me ne importi più di tanto, ma è colpevole.

Sul Corriere della Sera di oggi 19/01/2002 viene riportata una intervista al N.Y.Times con la seguente affermazione: "Non hanno prove."

Se fosse stato davvero innocente non era questo il modo di affermarlo: questa significa soltanto: " sono stato molto furbo, le prove che avrebbero potuto incriminarmi le ho distrutte. Sfido chiunque a trovarle. Non esistono più."

Pensate invece allo smog, all'aumento dello smog causato dai fumatori che vanno ad acquistare le sigarette con l'auto o la moto. Presto daremo in dotazione ai vigilantes le colt per ammazzarli. Invece di incrementare le casse con le multe, incrementeremo il numero della casse.

A pagina due si parla dell'articolo 18 dello statuto dei lavoratori, ed in maniera più esplicita della possibilità di licenziamento anche in assenza di giusta causa.

Non è una questione di principio, ma di rompere il principio.

A pagina 8 la preoccupazione della Francia che sarà costretta al liberismo economico dall'azione, appoggiata dai poteri forti dell'economia internazionale, di Berlusconi in Europa.

Inutile parlare della crisi argentina, del crac di Enron: parlano da soli. Decifrandoli grazie a  quello che ci viene rivelato, anche se già conosciuto,( pagina 25): metà della ricchezza italiana (immobili, aziende, oggetti di valore, depositi, titoli di stato, azioni...) appartengono al 10% delle famiglie( quanti sono gli europei in possesso di azioni per garantirsi una pensione futura? quanti gli americani?...ci svela il futuro.

@clown 19/01/02