berlusconi ed opposizione

Devo riconoscere a Berlusconi la validità delle accuse che rivolge alla sinistra ed alla opposizione: non hanno una strategia.

Manca infatti alla sinistra la capacità propositiva e comunicativa, in questa situazione nazionale ed internazionale.

Dire soltanto no, opporsi e basta senza presentare alternative è una tattica perdente. Anche la storiella di aver paura di vendere "all'avversario" delle buone idee non ha senso alcuno.

Berlusconi ha chiaro, nella sua testa, quello che vuole fare e dove vuole arrivare. La sua non è una strategia di giornata, anche se sembra fatta di piccole rivoluzioni.

Sono tutti tasselli di un incastro che vogliono portare la società italiana ad essere tipo società americana: dare spazio al liberismo economico, liberando la ricchezza dello stato, la ricchezza che appartiene ai cittadini per darla alle imprese più o meno nazionali, così come esige la globalizzazione.

La sinistra, l'opposizione in genere dovrebbero essere più intelligenti ed informati; dovrebbero incastonare tutti quei tasselli rivoluzionari proposti e realizzati da Berlusconi, nel grande quadro che si viene man mano formando, della globalizzazione e vederne gli effetti.

Quanto accade nei paesi arabi, quanto accade in argentina ed in ogni altro paese non insegnano nulla?

21/12/01 il clown